MG new ZR

Grinta da vendere…

MG new ZR. Prima TF, poi ZT, ZS ed ora ZR…come da programma, insomma, il rinnovamento della gamma MG giunge a completamento, portando con sé nuovi canoni stilistici, voluti per uniformare, secondo la nuova espressione del DNA sportivo MG, tutti i modelli della Casa. Non solo design, comunque, ma anche nuovi contenuti in tema d’interni, allestimenti e particolari meccanici.
Nuovo sguardo Le nuove forme della ZR, non solo mirano ad un completo restyling delle linee sviluppate nell’era BMW, ma puntano il più possibile verso una netta differenziazione dalla sorella maggiore ZS, anch’essa estremamente sportiva nel look ma più “family oriented” per via della carrozzeria a tre volumi.
Così, se per la ZS il richiamo ai gruppi ottici della BMW Serie 3 Coupè è evidente, per la nuova ZR non si può dire altrettanto: il faro trasparente a “goccia”, vera e propria icona stilistica del nuovo corso MG-Rover, c’è ed è evidente, ma questa volta rinuncia all’elegante prolungamento verso il passaruota per sposare un design a “tutto tondo”.
Lo scopo, è certamente quello di rendere ancor più massiccia ed aggressiva una sezione frontale già dominata dal generoso paraurti, caratterizzato da una voluminosa presa d’aria trapezoidale alla quale si affiancano due evidenti squarci riservati ai due gruppi frecce/fendinebbia.
Anche al posteriore le modifiche sono numerose ma, spoiler a parte, non sono evidenti come al frontale. Il paraurti, innanzitutto, è stato completamente ridisegnato per risultare più aggressivo ma allo stesso tempo più filante e maggiormente integrato alle forme della vettura.
Il logo MG e la sigla ZR, poi, sono stati riposizionati ed ora trovano posto al centro del portellone: una soluzione stilistica interessante, perchè costringe ad un riposizionamento della targa sul paraurti, alleggerendo così una zona posteriore che, sino ad oggi, risultava sin troppo voluminosa.
La vista laterale si fregia di nuove minigonne e modanature, leggermente meno evidenti rispetto al passato: campo libero, quindi, per i nuovi cerchi in lega da 16” multiraggio che, nell’estremo allestimento “160”, ingrassano di 1 pollice e cambiano leggermente forma.
Interni completamente rinnovati Del “classico” cruscotto ereditato dalla Rover 200, la nuova MG ZR non ne conserva nemmeno un cm2. Tutto è stato completamente rivisto e ridisegnato, adattandosi alle richieste dei clienti che spesso hanno lamentato un fastidioso riflesso del cruscotto sul parabrezza.
Il design della plancia è indubbiamente più giovane e fresco, ed anche i rivestimenti e l’imbottitura dei sedili sono stati ampiamente rivisti per essere più eleganti ed allo stesso tempo più confortevoli.
Due benzina ed un turbodiesel… Un millequattro, tre milleotto e due duemila turbodiesel compongono la sezione motori della nuova MG ZR.
Tre cilindrate diverse, due tipologie di combustibile ma cinque livelli di potenza diversi: il modello d’accesso alla gamma è la 105, dotata del 1.4 litri da 103 CV, mentre la più potente ed esclusiva è la “160”, dotata di un poderoso 1.8 litri da 160 CV e 174 Nm di coppia massima.
Tra 105 e 160, si interpone la equilibrata 120, dotata di un propulsore 1.8 litri da 117 CV e 160 Nm di coppia, dotata di un cambio manuale a cinque rapporti – come il resto della gamma – o di un tecnologico cambio CVT “Stepspeed”. Per quanto riguarda i propulsori a gasolio, è evidente come anche una sportiva come la MG ZR non ne possa fare a meno: un unico propulsore due litri e due livelli di potenza, 101 e 113 CV. Non sono valori da “urlo”, ma gli allestimenti TD e 115 potranno contare su livelli di coppia motrice molto elevati: 240 e 260 Nm!
I dati dichiarati per i propulsori della MG ZR, insomma, confermano nuovamente di essere in grado di far divertire anche il pilota più “focoso”, senza dimenticare un occhio di riguardo per la sicurezza: ABS ed EBD, indispensabili per intervenire con più precisione e sicurezza in situazioni di emergenza, sono oggi offerti di serie.
Prezzi interessanti Per il mercato italiano non sono ancora stati ufficializzati prezzi e date di commercializzazione, mentre in Inghilterra, l’arrivo in concessionaria è previsto nelle prossime settimane con prezzi di listino a partire da 10.395 sterline per la “105” e 14.395 per l’estrema “160”.

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