Nissan GT-R – Test Drive

Provata fra i cordoli del circuito portghese dell'Estoril la nuova supercar Nissan; 77mila euro per competere con Audi R8 e Porsche GT3

Nissan GT-R – Test Drive, Estoril. “Per tutti, dovunque, in qualunque momento”: è il motto che ha dato origine al “progetto GT-R” e il responso fra le curve dell’Estoril non può che confermare il raggiungimento dell’obiettivo. E’ davvero facile andare forte con questa 6 cilindri da 480 cavalli: tutto è fatto per permettere una guida performante in pista anche a chi non ne è pratico, grazie ad un mix fra prestazioni, autotelaio, trazione e impianto frenante. Basta entrare nell’abitacolo – dall’anima racing ma impreziosito da ottimi materiali e cura negli assemblaggi – per cogliere lo spirito di questa supercar: sedili in pelle avvolgenti, pedaliera in acciaio, leva del cambio corta e posizionata in alto e, poco distanti, i pulsanti per abilitare o disabilitare i vari controlli principali per l’assistenza alla guida. Si impugna il volante su cui spicca il logo “GT-R”, si sfiora il pulsante rosso “Start-stop” sul tunnel centrale e i 4 scarichi danno voce al 3.800 biturbo facendo presagire forti emozioni e prestazioni da riferimento. Durante alcuni test al Nurburgring, infatti, la GT-R ha staccato il cronometro a 7′ 29” conquistando il secondo posto fra le auto di produzione di serie. Primo giro Saliti a bordo della GT-R, ci siamo fatti accompagnare da un istruttore che ci ha spiegato la pista, dove staccare, dove aprire il gas, dove frenare delicatamente e dove affondare sul pedale. Difficile ascoltare consigli – ancorchè preziosi – quando l’unica cosa che riesci a sentire è il sibilo cupo del 6 cilindri e solo un po’ roco quando i giri salgono verso il limitatore posto a 7mila giri.

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