Nissan X-TRAIL : Test Drive

Salsomaggiore – Le qualità di una SW in un SUV!

Nissan X-TRAIL : Test Drive. Salsomaggiore – A poco meno di tre anni dal lancio, X-Trail conferma sempre più di essere una vettura di successo. Nonostante l’agguerrita concorrenza, infatti, il SUV Nissan rimane saldamente sulla cresta dell’onda nel mercato europeo, in un segmento in continua e vertiginosa espansione nel quale le richieste dei clienti si fanno sempre più pressanti ed orientate verso un concetto di berlina di lusso.
E proprio con l’intento di accontentare le “pressanti” richieste della clientela, nell’ottobre dello scorso anno i tecnici giapponesi hanno introdotto importanti novità tecniche ed estetiche, che allora abbiamo gustato lungo le splendide strade nei pressi di Malaga e che oggi ritroviamo anche a Salsomaggiore, in un percorso appositamente studiato per mettere “alla frusta” le caratteristiche dinamiche della X-Trail.
Piccoli ritocchi nel design Le novità stilistiche introdotte lo scorso anno su X-Trail, riflettono il duplice ruolo su strada e fuoristrada. La concezione a due volumi e le linee marcate comunicano subito l’idea di potenza e dinamicità tipica di un 4×4, eppure le dimensioni generali fanno quasi pensare a una station wagon.
Nel dettaglio, sul frontale la griglia del radiatore ha un disegno più sportivo e un inserto centrale con lo stemma Nissan. Dietro, i rifrangenti circolari – alla maniera dei fendinebbia anteriori – sono stati integrati nei paraurti, mentre i fanali sono ora proposti in una tinta di rosso leggermente fumé (in precedenza erano trasparenti).
Anche i paraurti sono stati rinnovati, anteriormente e in coda. Ora sono più leggeri e più piccoli per accorciare gli sbalzi e sottolineare la grinta e l’agilità di X-Trail. La lunghezza complessiva del veicolo, infatti, scende di 50 mm, da 4510 a 4460 mm.
Tra le altre novità all’esterno ci sono poi un’inedita terna di colori metallizzati per la carrozzeria – un argento brillante e due tonalità di verde – e nuovi cerchi in lega da 16” con cinque razze.
Ma il tocco finale, ammirato già sul modello originale della “concept car” presentata al Motor Show di Parigi nel 2000, è sul tetto. Montati per la prima volta su una versione speciale all’inizio di quest’anno, i robusti binari, un’esclusività Nissan, integrano due fari in posizione frontale per illuminare il percorso durante la guida.
I fari si accendono solo in combinazione con gli abbaglianti, in modo da non infastidire le vetture che procedono in senso opposto, e consentono un’ottima visibilità del percorso anche in assenza di illuminazione esterna: la portata passa da 140 a 180 m, mentre il cono di luce si allarga da 12 a 15 m. Oltre a garantire maggior sicurezza su strada nei viaggi notturni, sono particolarmente utili nell’impiego in fuoristrada. In aggiunta ai fari standard, il SUV monta anche fendinebbia integrati nel paraurti in posizione ribassata.
I binari sul tetto sono realizzati in alluminio e, con l’aggiunta di barre trasversali, possono reggere carichi fino a 100 kg.
Contenuti tecnici rinnovati Pensato per le giovani famiglie sempre in movimento, X-Trail deve il suo successo a un invidiabile mix di estetica e qualità. Il sistema di trazione ALL-MODE 4×4 a controllo elettronico assicura una maneggevolezza di impostazione automobilistica e la massima tranquillità di guida, su strada come nei tratti più impegnativi dell’off-road.
Il sistema All-Mode 4×4 è in grado di passare automaticamente dalle due ruote motrici alla trazione integrale in base alle condizioni del fondo stradale, oltre che alle informazioni raccolte da vari sensori e dal controllo elettronico della farfalla (ETCS, Electronic Throttle Control System).
Il dispositivo ESP+ sorveglia in automatico la tenuta di strada e corregge la rotazione o lo slittamento delle ruote agendo sui freni e sulla coppia del motore. La differenza è evidente in termini dinamici – in particolare nel fuoristrada – e va a sommarsi ai tradizionali vantaggi per la sicurezza garantiti dai sistemi ESP standard.
L’ESP+ è abbinato a un differenziale attivo autobloccante a controllo elettrico, oltre che a un impianto frenante di ultima generazione con ABS ed EBD per la ripartizione elettronica della forza frenante, al sistema di assistenza alla frenata Nissan e al controllo della trazione TCS (Traction Control System).
Un turbodiesel più potente L’introduzione del motore diesel Nissan da 136 CV e 2,2 litri rappresenta un importante passo avanti per la gamma. Grazie all’avanzatissima tecnologia common rail, ai nuovi iniettori ad alta pressione, al turbocompressore con ugelli variabili e alle accresciute dimensioni dell’intercooler, i “numeri” delle prestazioni compiono un salto sorprendente: da 114 CV e 270 Nm della precedente generazione di diesel 2.2 di X-Trail a 136 CV di potenza e 314 Nm di coppia massima.
Oltre a picchi di performance nettamente migliorati – la velocità massima passa da 172 a 180 km/h mentre l’accelerazione da 0 a 100 scende da 12,7 a 11,5 secondi – la maggiore coppia a bassa velocità rende la guida più facile nel traffico urbano. A dispetto dell’incremento notevole delle prestazioni, consumi ed emissioni rimangono invariati: sono necessari, infatti, 7,2 litri per percorrere 100 km in ciclo combinato e le emissioni di CO2 si attestano su un valore di 190 g/km.
X-Trail è disponibile anche in due versioni benzina, da 2,0 e 2,5 litri. Entrambe appartengono alla gamma QR Nissan di propulsori interamente in lega, ed entrambe sono di tipo DOHC a quattro cilindri e 16 valvole con CVTC (Continuous Valve Timing Control). Grazie a una messa a punto accurata e agli alti valori di potenza e di coppia, le due motorizzazioni regalano tranquillità di guida su strada, basso inquinamento acustico e una grande determinazione nell’off-road.
La versione 2.0 eroga 140 CV di potenza e una coppia di 192 Nm, il che equivale a una velocità massima di 177 km/h con un’accelerazione da 0 a 100 in soli 11,3 secondi. I consumi medi sono di 9,3 l/100 km.

ARTICOLI CORRELATI