Opel Omega 2500 TD

Motore più brillante ma linea e marchio non all’altezza, limitano notevolmente l’ammiraglia Opel che vorrebbe presuntuosamente sfidare Audi, BMW e Mercedes, senza avere i cavalli ed il prestigio necessari.

Opel Omega 2500 TD. Il nuovo turbodiesel ad iniezione diretta common rail è la principale (e quasi unica) novità della gamma 2002 Opel Omega. Il 6 cilindri in linea a 24 valvole di 2.500 cc eroga infatti una potenza di 150 CV/110 kW, con una coppia massima di 300 Nm. Questo turbodiesel è offerto sia con cambio manuale a 5 marce sia con un nuovo cambio automatico. Tolto il motore, le novità sono dunque davvero modeste e fra le più “rilevanti” segnaliamo che le versioni 2002 delle Omega a 6 cilindri vantano una mascherina con un logo Opel di maggiori dimensioni! Da questo mese il dispositivo elettronico ESP è di serie (come già avviene ormai per tutte le vetture di questa classe per ottimizzare la stabilità). I sistemi di comunicazione di bordo dell’ammiraglia Opel sono stati inoltre migliorati, registrando che il navigatore è più preciso e, dove sono in funzioni emittenti TMC, fornisce una guida stradale dinamica.
Il turbodiesel made in BMW “depotenziato” Rispetto al precedente 2.500 turbodiesel, il nuovo motore ad iniezione diretta ha una potenza superiore di oltre il 15% ed il 20% di coppia motrice in più, offrendo inoltre una riduzione dei consumi di circa il 3% con cambio manuale e di quasi il 5% per la versione equipaggiata con il nuovo cambio automatico a 5 marce. Come il suo predecessore, anche questo nuovo 6 cilindri, omologato Euro 3, è fornito dalla BMW. Il cambio automatico a 5 marce viene invece costruito nello stabilimento GM Powertrain di Strasburgo. Sebbene il motore sia praticamente identico nelle sue dimensioni base alla versione utilizzata dalla BMW, tutte le periferiche sono state modificate (non per nulla il BMW vanta potenza e prestazioni superiori!). Questa versione del 6 cilindri turbodiesel sviluppa infatti 150 CV/110 kW a 4.000 giri/minuto contro i 163 CV della BMW 525d. La Opel Omega 2.5 DTI accelera in quinta marcia da 80 a 120 km/h in 12.5 secondi (3 in meno rispetto al precedente TD). La versione con cambio manuale raggiunge i 100 km/h con partenza da fermo in 10.5 secondi ed una velocità massima di 208 km/h. Il consumo di gasolio è di 7,6 litri ogni 100 chilometri (ciclo misto). Proseguendo la comparazione con la BMW 525d, la bavarese scatta in 8,9 secondi, raggiunge i 219 km/h e consuma 6,7 litri nel ciclo misto…! Il motore rientra nei limiti della normativa Euro 3 sulle emissioni di gas di scarico, come previsto dalla CEE. Le ridotte emissioni sono ottenute utilizzando un convertitore primario a flusso singolo ed un convertitore principale. Il ricircolo dei gas di scarico permette di ridurre le emissioni di ossido di azoto. Sulle versioni station wagon e su quelle con cambio automatico, il sistema di ricircolo dei gas di scarico è raffreddato per migliorare ulteriormente la qualità delle emissioni.
Cambio automatico a 5 marce
Sulla Omega 2.5 DTI fa la sua prima apparizione un nuovo cambio automatico a 5 marce, dotato di gestione elettronica. A seconda della velocità della vettura, delle sollecitazioni del guidatore e della coppia motrice, inserisce il rapporto ottimale e richiama i dati immagazzinati nella memoria della centralina elettronica. Il guidatore può scegliere tra tre diverse modalità di guida (Economica, Sportiva ed Invernale), a seconda delle sue esigenze e in base alle condizioni metereologiche. I prezzi sono da “generalista” e consentono di risparmiare qualche milione rispetto alle “premium” (Audi, BMW, Mercedes e Volvo), che però si riprendono la differenza con gli interessi quando le si rivende. (provate a vendere una Mercedes Classe E o una Opel Omega del ’97 e vedrete la differenza…!). Nello specifico, la berlina 2.5 DTI costa 32.752 Euro, mentre il prezzo della station wagon nella versione CD Elegance è di 34.592 Euro. La versione Executive esige un ulteriore esborso di 3.400 Euro. Giusto per terminare il confronto con la BMW 525d, quest’ultima è proposta a 39.001 Euro e la differenza di prezzo è nettamente giustificata da prestazioni, allestimenti, qualità, immagine e tenuta dell’usato.

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