Peugeot Ranch

La multiuso francese si rinnova. Più personalità e comfort per confermare un successo di vendite in tutta Europa ben sopra le aspettative.

Peugeot Ranch. Lanciato alla fine del 1996 in versione da “lavoro” e all’inizio del 1997 in versione autovettura, il Ranch rappresenta una nuova generazione di veicoli commerciali e un nuovo concetto di vettura familiare dallo spirito “ultraversatile”. Dopo avere registrato un costante incremento dei volumi di vendita nei cinque anni della sua commercializzazione, per mantenere invariata la sua competitività, dal prossimo mese di novembre il Ranch beneficerà di un restyling che verrà presentato in occasione del Salone Mondiale di Parigi.
Le modifiche non stravolgeranno i principi base della vettura, ma sono mirate ad aumentare la personalità di un mezzo che prima appariva ai più anonimo. Vengono così rivisitati il frontale, gli interni e gli equipaggiamenti studiati per garantire più comfort e maggiore sicurezza. Il frontale è completamente rinnovato. Il cofano ora è più orizzontale (la sua linea anteriore è stata rialzata di 40 mm ed ha maggiori nervature), i nuovi proiettori a vetro liscio di superficie maggiore ed il nuovo paraurti dalla linea volutamente massiccia contribuiscono ad aumentare l’idea solidità che Peugeot ha fortemente preteso dal suo centro stile.
I nuovi parafanghi anteriori integrano un profilo di plastica scuro, che segue il contorno del passaruota e che si raccorda alle linee dei proiettori e del cofano. Una nuova calandra, infine, assicura la continuità tra cofano motore e scudo anteriore.
La plancia del nuovo Ranch è stata riprogettata completamente per aumentare i vani portaoggetti, tenendo anche conto del possibile inserimento, in futuro, delle funzioni telematiche. Il suo disegno si sviluppa attorno ad una trave centrale che sostiene, da un lato, il cruscotto con i vari comandi e, dall’altro, l’airbag passeggero. Il pannello centrale bombato contiene i comandi relativi al comfort e lo schermo, che integra l’orologio o le informazioni relative all’autoradio, in base all’equipaggiamento del veicolo. La disposizione della strumentazione è stata oggetto di una cura particolare per evitare riflessi sul parabrezza.
Il nuovo cruscotto a quattro quadranti ha un contagiri, la cui illuminazione arancione migliora la leggibilità delle informazioni. Il volante a quattro razze è nuovo. L’estensione del servosterzo a tutta la gamma ha permesso di ridurre il suo diametro, da 365 mm a 345 mm.
Secondo le versioni, la gamma Ranch viene proposta con due motori benzina 1.4 litri da 75cv e 1.6 litri da 110cv e due motori Diesel: 1.9 litri aspirato da 70 ed il più interessante 2.0 litri HDi da 90cv. Nessuna novità riguardante il cambio, visto che il Ranch adotta lo stesso cinque marce già utilizzati sulla gamma che sta per uscire di produzione. I rapporti, ovviamente, sono studiati per adattarsi al meglio alle caratteristiche specifiche di ciascun motore e ai carichi trasportabili in funzione delle versioni.
I prezzi variano dai 13.450 euro della versione 1.4XR per arrivare ai 17.500 della più accessoriata 2.0 HDI Quicksilver.

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