Porsche Carrera GT by TechArt

635 cavalli di indomabile potenza teutonica!

Porsche Carrera GT by TechArt. Un furtivo sguardo alle immagini di questo mostro preparato dai tecnici tedeschi della TechArt ed un’esclamazione quasi muta sgorga dalle nostre laringi: mamma mia! Di per sé l’argilla utilizzata dal vasaio tedesco è di qualità sopraffina: Porsche Carrera GT è semplicemente fantastica, perfetta verrebbe da dire. L’opera è strabiliante, ma, come dicevamo, il punto di partenza è una creatura di un altro pianeta, anche se va dato il merito al preparatore tedesco per avere osato.
Osare per emergere “Ricordati di osare sempre” diceva il celebre Gabriele D’Annunzio e sembra che i tecnici della TechArt abbiano raccolto appieno l’invito del controverso letterato italiano. Porsche Carrera GT by TechArt, infatti, si presenta con una carrozzeria verniciata di un coraggioso color arancione, richiamato peraltro dagli enormi cerchi a 5 razze, che nell’insieme dunque offrono un’immagine sfrontata, pericolosamente in bilico tra genialiata e cantonata. A livello estetico, il frontale acquista un “sorriso” in più, una presa d’aria che lambisce l’apertura del cofano anteriore, mentre la vista laterale acquisisce spigolosità nelle appendici aerodinamiche basse. Discutibile ci sembra la scelta di spostare in alto l’alloggio della targa per lasciar più libero il fascione basso, una scelta che fin tanto che la targa manca può sembrare buona, ma poi, forse, lo diventa un po’ meno una volta che la sequenza di numeri invade la linea frontale. Al posteriore risalta l’ampio spoiler rialzato, per un appeal ancor più da supercar: a guardarla la si immagina sfrecciare in pista, più che a trottare in un centro urbano.
Potenza in aumento Il potente propulsore V10 di 5.7 litri subisce un’iniezione di adrenalina, per una potenza erogata che passa a 635 cavalli rispetto ai 612 della versione originale. Di per sé, a guardar bene, bastava la cavalleria originale, ma si sa, ogni elaboratore si sente in dovere di mettere mano al motore per dare più corpo al tuning, anche se il motore è questo splendido agglomerato di alta ingegneria meccanica tedesca.
Il prezzo? Forse qualcuno si chiederà il prezzo di un giocattolo come questo, ma ci permettiamo di ricordarvi che in casi come questi, chiedere il prezzo è un po’ come chiedere gli anni ad una bella signora.

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