Saab 9-5 2.2 TdI SW aut.: Test Drive

Confort al top Un sistema di navigazione su DVD, completo di schermo 7” a colori montato sulla consolle centrale è disponibile ora su tutte le varianti della gamma. Tale sistema, che può essere affiancato da due diversi impianti audio – entrambi dotati di un caricatore CD automatico a 6 dischi montato sulla plancia – permette […]

Confort al top Un sistema di navigazione su DVD, completo di schermo 7” a colori montato sulla consolle centrale è disponibile ora su tutte le varianti della gamma. Tale sistema, che può essere affiancato da due diversi impianti audio – entrambi dotati di un caricatore CD automatico a 6 dischi montato sulla plancia – permette la navigazione da uno stato all’altro d’Europa senza che sia necessario cambiare il disco.
Saab in occasione del lancio della berlina 9-5 è stata la prima Casa nel mercato dell’auto a offrire sedili anteriori climatizzati, ed oggi è ancora una volta la prima ad applicare questa caratteristica di grande comfort a una seduta sportiva, inserendola tra gli optional dei modelli Aero e Vector.
Due piccoli ventilatori – di cui uno situato nel pannello posteriore e l’altro sul fondo dello schienale – aspirano aria fresca attraverso piccoli fori nel sedile per poi metterla in circolo attraverso il fondo del sedile stesso. I ventilatori, ognuno dotato di tre diverse regolazioni di velocità, contribuiscono a mantenere freschi sia il guidatore che il passeggero in condizioni esterne di umidità e calore.
I nuovi specchietti retrovisori elettrici, adottati dalla 9-3 Sport Sedan, possono essere potenziati mediante la funzione di apertura/chiusura automatica, attivata dal conducente, rendendo in tal modo più semplici eventuali manovre in spazi ristretti. Oltre a tale funzione, è possibile dotare gli specchietti di un opacizzante automatico in grado di contrastare eventuali riflessi abbaglianti provocati da altre autovetture.
Al volante Non è difficile rimanere colpiti dalle qualità della Saab 9-5 SW, perché è una di quelle vetture che dopo pochi metri sembrano non avere più segreti, tanto sono facili da guidare ed ospitali con i passeggeri.
Sedersi al posto guida di una Saab fa sempre un certo effetto, perché la “contaminazione” dei vicini uffici di progettazione aeronautica è sempre evidente ed è piacevole notare come ci siano aziende che propongono qualcosa di estremamente personale anche nelle soluzioni d’interno piuttosto che il solito “piattume” generalizzato di certa industria germanica.
Non è difficile ricavarsi un posto guida su misura, grazie alle ampie regolazioni concesse dai sedili e volante, anche se chi supera il metro e ottantacinque avrà qualche problema nel trovare una posizione di guida corretta, visto l’ampio volume occupato dalla parte inferiore della plancia.
Tutti i comandi sono assolutamente a portata di mano, anche se, le prime volte, hanno bisogno di qualche istante per essere identificati tra le inusuali forme del cockpit…
Passeggeri e bagagli non avranno nessun problema nel trovare spazio e comodità, perché la poltrona posteriore ha spazio trasversale e longitudinale in abbondanza per ospitare 3 adulti. Anche il passeggero anteriore gode di notevole spazio per le gambe e delle stesse possibilità del pilota nella regolazione del sedile.
Il propulsore 2.2TiD è una vera sorpresa, perché è veloce nel salire di giri ed è in grado di offrire buone prestazioni senza essere costretti a fare amicizia con il benzinaio di fiducia.
Certo, il 3 litri è di tutt’altra pasta, sia in termini di rumorosità che di prestazioni, ma c’è anche da dire che la differenza di prezzo tra le due versioni è piuttosto elevata perché compresa, a seconda degli allestimenti, tra i 4 ed i 5.000 euro.
Il cambio automatico si è rivelato decisamente valido e ben “accordato” alle caratteristiche del propulsore, lasciando lavorare la notevole coppia motrice in modalità normale, senza dimenticare di dar sfogo ai 120CV se si sceglie l’impostazione più sportiva.
La stabilità, anche su strade di montagna affrontate ad andatura sostenuta, non viene mai meno ed il sistema ESP entra in funzione solamente se si sta esagerando. Si manifesta solamente un lievissimo sottosterzo in entrata di curva, ma è assolutamente normale vista la distribuzione dei pesi e la trazione di tipo anteriore.
Quanto costa Le quattro motorizzazioni della Saab 9-5 SW – 2.0 turbo da 150CV, 2.3 turbo da 185CV, 3.0 turbo da 200 e 250CV, 2.2 TID da 120CV e 3.0TiD da 176CV – sono disponibili in tre livelli d’allestimento – Linear, Arc, Vector con l’aggiunta dell’Aero per la sola 2.3t da 250CV – con prezzi che oscillano tra i 33.501 euro della 2.0t Linear ai 41.601 della 2.3t Aero.

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