Toyota Mark X

La dinastia continua

Toyota Mark X. In Italia il nome Mark dice molto poco, ma in Giappone indica un modello storico per la Toyota, lanciato nel lontano 1968 e venduto in oltre 4,8 milioni di esemplari. Ora la Casa nipponica ci riprova, proponendo la Mark X, berlina di prestigio che nelle intenzioni dei progettisti dovrebbe addirittura “aprire una nuova era”. Un obiettivo decisamente ambizioso, quindi, soprattutto considerando il livello raggiunto dalle migliori concorrenti europee.
Piace a guidatori e passeggeri Particolare attenzione, in fase di progettazione e messa a punto, è stata dedicata al piacere di guida e alla tenuta di strada, mentre gli interni beneficiano di un ambiente accogliente e luminoso, anche grazie all’utilizzo di un sofisticato sistema di illuminazione a led.
I sedili anteriori sono dotati di un sistema che consente di allungare elettricamente la seduta, mentre il passeggero alla destra del guidatore ha a disposizione specifici controlli per l’impianto audio. Chi siede dietro, da parte sua, può reclinare i sedili per viaggiare nel massimo relax.
Per quanto riguarda invece il design esterno, questo appare decisamente pulito, al limite della banalità. La porzione più interessante è il frontale, con le nervature del cofano che scendono fino al fascione inferiore, donando un tocco di grinta all’insieme.
Anche a trazione integrale I motori disponibili sono due, entrambi a sei cilindri, con cilindrata di 2.5 e 3.0 litri, abbinati a un cambio automatico con possibilità di inserimento manuale delle marce. In alternativa alla trazione posteriore, la Mark X è disponibile anche con le quattro ruote motrici.

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