Toyota Previa: Test Drive

4000 km con la Toyota Previa D4D Con meno di 57 milioni si viaggia in gran comfort, con consumi da utilitaria!

Toyota Previa D-4D: Test Drive. Toyota continua a fare centro con i suoi modelli! La Yaris è già un fenomeno ed è in arrivo persino la Diesel, la nuova Corolla sarà la più autorevole avversaria della VW Golf, la RAV 4 D4D non ha rivali ed ora giunge la Previa D4D che ha tutte le carte in regola per oscurare le sue dirette rivali che peccano di orginalità e personalità o sono troppo legate fra loro (vedasi Ford Galaxy, Seat Alhambra e VW Sharan, troppo simili fra di loro per distinguersi, per non parlare di Lancia, Fiat, Peugeot e Citroen, in attesa del profondo restyling).
Il prodotto giusto al momento giusto con un look americaneggiante, ma tutt’altro che banale o eccessivo, tanto da risultare persino più gradevole della vera statunitense Chrysler Voyager, 10 milioni in più nella variante allungata, che può competere con la Previa avendo sette reali posti e spazio per i bagagli. L’Espace della Renault è ormai stravista, costa nella variante “Grand” 63 milioni e sarà prossimamente sottoposta ad un profondo restyling. Incuriositi dalla vettura e sollecitati dagli stessi lettori, che chiedevano notizie su questa vettura, abbiamo chiesto alla Toyota Motor Italia di provarne una ed ecco il resoconto del nostro test durato ben oltre i 4000 chilometri, con un risultato finale decisamente favorevole alla Previa che piace alla gente, tanto che appena la parcheggiavamo più di una persona si avvicinava ed i più “coraggiosi” chiedevano informazioni e quanto costasse, restando sorpresi dal suo prezzo.
La nuova generazione Previa si inserisce infatti nella fascia centrale del segmento superiore delle monovolume con una proposta unica che racchiude il fascino di un design originale, la più avanzata tecnologia common rail con i consumi tra i più contenuti della categoria ed un equipaggiamento da ammiraglia. La nuova Previa si caratterizza per il riuscito design “ad onda”, opera degli stilisti giapponesi, che partendo da una lunghezza di 4,75 metri e da un passo di 2,9 metri rende quanto mai leggere, piacevoli e moderne le linee del monovolume, assicurando inoltre un’incredibile visibilità e luminosità all’interno, dove tra le altre soluzioni spicca la strumentazione analogica posta al centro della plancia al di sopra del display multifunzionale.
L’altro aspetto clou della nuova Previa è legato alla motorizzazione che la equipaggia. Il sofisticato propulsore quattro cilindri turbodiesel D4-D due litri è l’attuale stato dell’arte per quanto concerne la moderna tecnologia ad iniezione diretta common rail, che è stato scelto come unica motorizzazione per il mercato italiano, sulla quale si orientano la maggior parte dei clienti di questo tipo di auto. Lungo gli oltre 4.000 chilometri che ci hanno portato a toccare le strade di Veneto, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Toscana, siamo rimasti positivamente impressionati dalla sensazione di sicurezza offerte dalla Previa e la bontà del suo propulsore, tanto da restare sorpresi dal fatto che erogasse appena 116 CV, visto che offre prestazioni ed elasticità superiori a suoi rivali dotati di scuderie più numerose.
Il cuore della Previa 4D4 sviluppa infatti una potenza massima di 116 CV/85 kW a 4000 giri/min, con una coppia massima di 250 Nm, disponibile tra 1800 e 3000 giri/min. Valori che trovano riscontro nelle eccellenti prestazioni: 175 km/h di velocità massima, 13,8 secondi nell’accelerazione da 0 a 100 km/h e soprattutto nel consumo medio di appena 7,2 litri/100 km, tra i più contenuti dell’intera categoria, al pari delle emissioni.

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