Ultimissime: Chery A5 ISG

La prima ibrida cinese

Il Salone di Pechino 2006 è lampante dimostrazione dell’arrembante mercato automobilistico cinese, che dopo anni di produzione poco originale o troppo economica inizia a “carcare” il gusto europeo. Un prossimo debutto di prodotti orientali sul mercato nostrano non è poi così improbabile, specie dopo quanto mostrato da gruppi come Great Wall Motor.
Ora è il turno dell’auto ibrida, terreno fin’ora inesplorato dagli ambiziosi costruttori cinesi: primo esempio ne è la Chery A5 ISG, una berlinetta in cui un rotore elettrico assiste il gruppo termico principale di 1.3 litri e 90 cavalli con fasatura variabile VVT. Il motore elettrico è in grado di muovere la vettura fino ai 40 km/h, per poi “assistere” il propulsore a benzina in fase di accelerazione. In fase di frenata o rallentamento, invece, il rotore elettrico funge da generatore e ricarica le batterie con un sistema del tutto simile a quello utilizzato da Toyota Prius.
A differenza della vettura giapponese, Chery V5 ISG è dotata di un cambio manuale a cinque marce, e raggiunge una velocità massima di 150 km/h.

Chery
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