Volkswagen Polo Fun

La SUV mania dilaga.

Volkswagen Polo Fun. La mania dei SUV dilaga a vista d’occhio. E’ proprio il caso di dirlo vedendo verso quale direzione si stanno muovendo tutti i grandi costruttori, non solo per quanto riguarda i modelli al top di gamma ma anche le vetture dedicate ad una più vasta schiera di pubblico.
Indubbiamente, la nuova Polo Fun ha poco da spartire con vetture come la sorellona Touareg, ma è chiaro che di queste rivisitazioni in chiave “Golf Country” se ne vedranno ancora. Le origini di questa stravagante “moda” sono attualissime e sono da attribuire alla simpatica Rover 25 Streetwise, che per prima ha creduto nella possibilità di proporre un pizzico di originalità ad un mercato automobilistico che nel settore delle vetture medie perde di originalità giorno dopo giorno.
Particolari che contano Le modifiche apportate in quel di Wolfsburg alla Polo si contano sulle dita di una mano, eppure la differenza estetica è tangibile. Nuovi i paraurti, dal disegno più off-road, l’assetto più alto di 20 mm, i cerchi in lega da 17” gommati con delle generose 215/40 a basso profilo, le barre portatutto cromate sul tetto ed una colorazione bicolore, studiata appositamente per richiamare al primo sguardo il mondo delle vetture off-road specializzate.
Nuovi interni e motori Novità anche per gli interni, che offrono nuovi tessuti e colori che meglio sposano i concetti espressi all’interno, mentre per quanto riguarda le motorizzazioni la Polo Fun adotterà quattro unità a benzina, di cui una ad iniezione diretta di benzina FSI, con potenze comprese tra i 55 ed 100 CV, mentre per quanto riguarda i cuori a gasolio le potenze oscilleranno tra i 75 ed i 100 CV.
Piccoli aggiornamenti riguardano anche la gamma Polo tradizionale. Da segnalare l’arrivo del propulsore 1.9 TDI da 130 CV e 310 Nm, già conosciuto su altri modelli del Gruppo tedesco.

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