Volvo S60 M.Y.’05: Test Drive

Anche i diesel non scherzano! Le alternative diesel al 2.4 litri turbocompresso “T5” da 260 CV e “T” da 210 CV sono il benzina aspirato 2.4 litri da 170 puledri e le due unità turbodiesel 2.4 litri da 163 e 130 CV: la meno potente delle due è indubbiamente dedicata alle flotte aziendali ed ai […]

Anche i diesel non scherzano!
Le alternative diesel al 2.4 litri turbocompresso “T5” da 260 CV e “T” da 210 CV sono il benzina aspirato 2.4 litri da 170 puledri e le due unità turbodiesel 2.4 litri da 163 e 130 CV: la meno potente delle due è indubbiamente dedicata alle flotte aziendali ed ai grandi chilometristi mentre, la più potente, consente di divertirsi con un occhio di riguardo per i consumi…
Non manca, come al solito, la motorizzazione bi-fuel, in grado di far risparmiare una notevole dose di denaro dal benzinaio senza necessariamente lasciare in garage il piacere di guidare un propulsore a benzina. L’unità scelta per spingere questo particolare allestimento, è un 2.4 litri aspirato con potenza massima di 140 CV.
Assetto attivo FOUR-C
Il sistema di sospensioni attive FOUR-C era stato lanciato nei modelli di punta Volvo S60 R e Volvo V70 R a trazione integrale. È stato poi modificato per adeguarlo alla trazione anteriore della Volvo S80, nella quale sono stati accentuati gli aspetti legati al comfort.
Ora il suo campo di applicazione è stato ulteriormente ampliato, rendendone possibile l’installazione, come optional, anche sugli altri modelli della gamma Volvo S60, V70 e XC70.
L’assetto della vettura, si adegua automaticamente alle condizioni di guida del momento, aumentando notevolmente la tenuta di strada o il comfort, a seconda delle necessità.
Se il guidatore manovra lo sterzo, l’acceleratore e il freno con movimenti rapidi – che significano uno stile di guida aggressivo – il sistema si adegua aumentando l’effetto ammortizzante e quindi controllando i movimenti dell’auto.

Con uno stile di guida più rilassato, l’intervento del sistema è meno frequente, per isolare meglio gli occupanti della vettura dalle irregolarità del fondo stradale. In questo modo si abbina il meglio delle due possibilità: massimo controllo e quindi maggiore sicurezza e, al tempo stesso, il comfort maggiore possibile.
Su strada: facile, sicura e…molto divertente
Le strade che circondano l’affascinante cittadina tedesca di Mainz sono state uno scenario davvero ideale per il test drive della rinnovata Volvo S60.
Nonostante il restyiling estetico non sia poi stato così profondo, anche la nuova S60 esattamente come V70 ed XC-70, appare decisamente più moderna e raffinata rispetto ai modelli che l’hanno preceduta.
La sensazione di solidità e tecnologia offerta dai nuovi dettagli, si riflette totalmente anche all’interno dell’abitacolo, dove le cure degli stilisti Volvo sono ancor più evidenti e regalano a tutti gli ospiti una maggiore sensazione di qualità e di confort.
La spaziosità dell’abitacolo è estremamente buona, sia per i posti anteriori sia per quelli posteriori, così come è eccellente la dimensione del vano bagagli che, non ha nulla a che vedere con quello della sorella SW, ma all’interno della sua categoria rappresenta sicuramente una delle migliori proposte sul tema.
Per cucirsi addosso il sedile bastano pochi istanti. Il lavoro di perfezionamento di questi elementi è evidente ed ora non solo è più semplice regolare il sedile in base alle proprie esigenze, ma anche il confort di marcia ne risente in modo estremamente positivo.
La qualità degli interni in pelle è eccellente, così come gli abbinamenti cromatici tra i vari elementi e le tipologie di materiali utilizzati per la costruzione di ogni particolare. Anche in tema di assemblaggio, non si può muovere alcun appunto.
Il suono del T5 al minimo è quasi impercettibile a finestrini alzati, mentre per chi assiste da spettatore, non potrà certamente sfuggire come il sound del cinque cilindri svedese sia alquanto caratteristico.
Frizione premuta, dentro la prima. Già con questa piccola azione ci si accorge di come il nuovo cambio a sei rapporti sia decisamente più adeguato del precedente: l’innesto è molto preciso e la corsa della leva piuttosto corta…
I rapporti sono piuttosto corti e si sposano alla perfezione con la rinnovata forza del T5 ai bassi regimi, tanto che durante la marcia cittadina, ci siamo ritrovati a marciare senza grossi problemi e con una buona spinta con la quarta marcia inserita e di 1500 giri sullo strumento.
Una vera sorpresa, visto e considerato che il precedente T5 non aveva certamente tutta questa “birra” in corpo ai bassi regimi.
Cambia poco, invece, quando l’ago del contagiri supera quota 3.500 giri: certo, 10 CV ed una notevole dose di coppia in più si fanno notare, ma anche in precedenza la spinta ai medio alti era così forte e costante da lasciare…a dir poco impressionati.
Si perché la forza di 260 CV, permette alla berlinona svedese di prendere letteralmente il volo, con accelerazioni e riprese mozzafiato, degne di una sportiva purosangue.
L’esemplare protagonista della nostra prova, oltre al nuovo propulsore T5, ci ha permesso di saggiare le doti del nuovo sistema di sospensioni attive FOUR-C.
Un vero e proprio spasso, perché consente di avere due vetture in una: comoda e “morbidosa” nelle reazioni in modalità confort, rigida e fulminea nei cambi di traiettoria in modalità Sport…
Una vettura dalla doppia personalità insomma, capace di regalare emozioni ed allo stesso tempo assicurare confort e sicurezza a tutti coloro i quali useranno questa vettura al di fuori degli…autodromi!
Scherzi a parte, desideriamo spendere qualche parola per evidenziare come questa vettura non sia solo divertente ma anche estremamente sicura, grazie anche al sistema BLIS che funziona in modo davvero egregio, rilevando con notevole precisione la presenza di una vettura o di una motocicletta nel classico cono d’ombra dello specchietto.
Quanto costa la nuova S60?
Il prezzo d’accesso alla gamma S60 è di 28.200 euro, corrispondenti alla versione Kinetic dotata del motore 2.4 a benzina da 140 CV.
Per la più sportiva e lussuosa S60 T5 Summum, invece, sono necessari 42.725 euro mentre per la interessantissima versione bi-fuel sono necessari rispettivamente 30.550 euro per la versione a GPL e 31.800 per quella a metano.
La potente turbodiesel D5, invece, richiede una spesa di 31.600 euro in allestimento Kinetic, 33.350 in allestimento Momentum e 37.375 nella più lussuosa versione Summum.

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