VW Multivan 2.5 TDI 174 CV: Test Drive

2000 km di toscana per…colazione!

Spazi ben sfruttati e tecnologia al servizio dell’uomo Gli interni di Multivan non sono solo spaziosi, ma consentono di sfruttarne al meglio ogni singolo centimetro. Il concetto di modularità è stato l’ispirazione per soluzioni come le rotaie annegate nel pavimento, che rappresentano l’elemento grazie al quale è possibile posizionare in luoghi e modi diversi i sedili ed il tavolino ripiegabile.
I passeggeri che possono prendere posto all’interno della vettura possono essere 6 o 7 a seconda delle versioni: l’accesso ai sedili, è assicurato dai due portelloni scorrevoli laterali. Moltissimi i sistemi studiati e messi a punto per incrementare il confort di bordo. Tra questi, quello più curioso ed originale è sicuramente il DVE – Digital Voice Enhancement – che permette di parlare tra la prima e l’ultima fila di sedili senza alzare la voce: il sistema basa la sua funzionalità su una serie di microfoni che distribuiscono la voce all’interno dell’abitacolo tramite gli altoparlanti dell’impianto hi-fi.
Non manca un modernissimo impianto di climatizzazione Climatronic che permette la regolazione delle temperature di due zone all’anteriore e la direzione e la velocità dei flussi d’aria nella zona posteriore.
Su strada E’ semplicemente enorme ed in quanto tale dimostra di essere una vettura ideale per le famiglie numerose o gli amanti di uno sport nel quale è necessario utilizzare un attrezzo voluminoso: una bicicletta, un kayak, una…moto. Una vettura ultraversatile, insomma, che cambia vestito all’occorrenza, passando da…un elegante abito da sera ad una tuta da ginnastica in pochissimi istanti.
La modularità dell’abitacolo, infatti, è davvero eccezionale e consente di ridistribuire spazio e posti a sedere in modo estremamente facile e veloce, senza dimenticare quel pizzico di fantasia dato dal tavolino ripiegabile.
Il Multivan non tradisce le sue origini da “commerciale”. Certo, la qualità delle rifiniture interne ed esterne e la dotazione di accessori non hanno nulla a che vedere con il gemello Transporter, ma le dimensioni sono identiche così come la posizione di guida, alta, comoda e per nulla ispirata al mondo dell’auto tradizionale.
Volante molto inclinato, sedile alto, gambe non certamente distese…permettono di godersi panorami o controllare da posizione privilegiata il traffico cittadino, godendo della coppia e della potenza del propulsore 2.5 TDI da 174 CV che pulsa sotto l’enorme cofano del Multivan.
La sua voce è placata decisamente bene nelle fasi di accelerazione tanto quanto in autostrada dove, a velocità codice, si parla anche senza l’ausilio dell’ottimo sistema DVE.
L’erogazione del propulsore è dolce, lineare e, vista e considerata anche la “lunghezza del vestito, piuttosto allegra. Ovviamente, non si può pretendere di sfidare una Ferrari F360 Modena in uscita da un tornante, ma la coppia generosa e la notevole disponibilità di potenza anche ai bassi regimi, uniti alla ottima rapportatura del cambio a sei marce, rendono molto piacevole la guida di questa vettura.
Stabilità e tenuta di strada sono molto più che soddisfacenti. Certo, rispetto ad una vettura “normale”, quando si ha a che fare con certe dimensioni e pesi bisogna ricalcolare alcuni parametri relativi alla velocità di percorrenza delle curve, che possono essere affrontate allegramente ma non certo con il passo di una coupè…
Preso atto di questo, consideriamo il comportamento di questa vettura valido sotto ogni punto di vista, anche nelle manovre di emergenza. Anche se provocato infatti, Multivan non “abbandona” la traiettoria impostata ne con l’avantreno ne con il retrotreno, assicurando così notevoli indici di sicurezza in caso di manovre di emergenza.
E quasi a voler confermare queste nostre sensazioni, segnaliamo in 2000 km di campagne toscane, costellate da tornanti e curvoni spezzati da brevissimi tratti rettilinei, il sistema ESP non è mai entrato in funzione, lasciando all’apposita spia sul cruscotto l’esclusivo compito di notificare l’intervento del controllo di trazione in uscita dalle curve più strette.
Multivan insomma, è una vettura globale, con la quale è semplicissimo “familiarizzare” anche se c’è bisogno di un certo periodo di apprendistato per prendere pienamente il controllo di misure così generose nei parcheggi più arditi: il bip-bip di un “parking control”, non presente sull’esemplare protagonista del nostro test drive, può essere indubbiamente un valido alleato.
Quanto costa Multivan? Multivan è disponibile presso tutte le concessionarie ufficiali Volkswagen a partire da 36.213 euro per la versione 2.0 Trendline. Per la più lussuosa ed accessoriata versione 3.2 V6 Tiptronic in allestimento Highline, invece, sono necessari 51.852 euro. Le TDI partono dai 37.013 euro della versione Trendline 1.9 TDI per arrivare ai 50.785 della 2.5 TDI 4MOTION 2.5 174 CV.

VW Multivan 2.5 TDI 174 CV: Test Drive. Grande e grosso, ma anche estremamente comodo e versatile. Monovolume nel vero senso della parola, il nuovo Multivan è la risposta Volkswagen ad una sempre più crescente richiesta di spazio da parte del mercato, “generata” da una grossa fetta di automobilisti alla ricerca di una vettura sì confortevole e ben rifinita ma anche in grado di non creare alcun tipo di limite nel caso in cui ci sia esigenza di trasportare, senza troppi pensieri, una famiglia numerosa o attrezzi per il tempo libero.
Mini-appartamento? Nasce così il Multivan e non fa assolutamente nulla per sembrare, come spesso fanno altri “colleghi”, una vettura qualsiasi: la sua essenza, infatti, è quella di un veicolo nato per il lavoro e poi convertito ed accessoriato come un salottino da…miniappartamento, che misura 4,89 metri di lunghezza, 1,91 di larghezza e 1,94 di altezza, per un totale di 9.34 m2…
Non solo spazio: due benzina e tre TDI Ma Multivan non significa solo spazio ma anche lunghi viaggi in tutto relax, grazie non solo alla possibilità di fruire di ogni confort, ma anche grazie ad indici di potenza piuttosto interessanti, che spaziano tra i 105 ai 235 CV…
Due i propulsori a benzina: il primo è un quattro cilindri in linea da 2 litri, capace di erogare 115 CV e 170 Nm di coppia a 2.600 giri, mentre il secondo è il più sostanzioso tremilaedue V6, proposto anche su Phaeton, dotato della bellezza di 235 CV e 315 Nm di coppia massima a 2.950 giri. In tema di prestazioni, ad un 17.8 secondi nello 0-100 km/h e 163 km/h di velocità massima del “piccolo” 2.000 cc, si contrappone un interessantissimo 10.6 secondi nello 0-100 ed un 206 km/h di velocità massima del generoso V6. Inversamente proporzionali alle prestazioni, ovviamente, i consumi, che fanno registrare una media di 13.4 litri/100 km per il 3.2 ed un ottimo 10.6 litri/100 km per il duemila.
Il successo di queste due motorizzazioni sul mercato europeo è praticamente azzerato dal costo folle del carburante alla pompa e dai consumi non proprio contenuti. VW questo lo sa benissimo e da moltissimo tempo, ed è per questo che il listino del Multivan prevede la bellezza di tre TDI, capaci di potenze comprese tra i 105 ed i 174 CV.
Il più piccolo, è il ben noto 1.9 TDI da 105 CV. Si tratta di un propulsore estremamente parco nei consumi e dotato di una buona dose di coppia, in grado di giocarsela ad armi pari con il più potenze due litri a benzina, consumando però il 30% in meno… Nel ciclo misto, infatti, Multivan dotato di questo propulsore richiede appena 7.7 litri di gasolio ogni 100 km, facendo registrare un 18.4 nello 0-100 km/h e 159 km/h di velocità massima.
Prestazionalmente parlando, il 2.5 TDI a cinque cilindri, è in grado di offrire più spunto mantenendo i consumi entro livelli estremamente contenuti: 8.2 litri di gasolio ogni 100 km. I 130 CV ed i 240 Nm di coppia a 2.000 giri sono in grado di spingere il monovolume tedesco sino a 168 km/h assicurando un ottimo 15.3 secondi nella classica prova di accelerazione 0-100 km/h.
Il più equilibrato propulsore in gamma, in ogni caso, sembra essere il più potente dei TDI, anch’esso di 2.5 litri, in grado di erogare 174 CV e 400 Nm di coppia a 2.000 giri, sufficienti per ottenere un ottimo 188 km/h…“all’autovelox” ed uno 0-100 effettuabile in soli 12.3 secondi. Anche in questo caso i consumi sono ridotti, visto che vengono richiesti 8 litri ogni 100 km nel ciclo misto, 6.4 litri/100 km nel ciclo extraurbano e 10.8 litri/100 km nel ciclo urbano.
4Motion… Molto interessante il sistema di trazione integrale 4Motion – disponibile su 2.5 TDI 174 CV e 3.2 V6 benzina – in grado di assicurare notevole trazione su fondi viscidi, gelati o molli, grazie alla frizione a lamelle Haldex che reagisce al più piccolo slittamento delle ruote, ripartendo in modo variabile la coppia di trazione. Anche sull’acqua alta Multivan con trazione 4Motion non si scompone: la sua profondità di guado, infatti, è di 300 millimetri!
Sicurezza attiva e passiva Il lavoro dei tecnici di Wolfsburg nella definizione di questa monovolume, si è concentrato principalmente nella ricerca del miglior compromesso tra le caratteristiche di rigidità della scocca, e delle sospensioni, che anteriormente sono di tipo McPherson mentre al posteriore è stato scelto un più semplice schema a bracci longitudinali. Molle ed ammortizzatori lavorano separatamente supportati da barre antirollio appositamente dimensionate per limitare i fenomeni di coricamento laterale.
In tema di sicurezza passiva, segnaliamo che tutti e sette i sedili del Multivan godono di cinture di sicurezza a tre punti mentre gli airbag sono previsti per pilota e passeggero anteriore. ABS, EDS e ASR sono di serie mentre l’ESP per i modelli 2.5 TDI da 174 CV e 3.2 V6 a benzina. Per le altre, il controllo elettronico della stabilità è disponibile come optional.

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- Autore Article URL: https://www.infomotori.com/auto/vw-multivan-25-tdi-174-cv-test-drive_5983/

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