Citroen Ami One Concept: la mobilità urbana cambia forma

La Citroen Ami One Concept è una vettura a due posti ultra compatta, completamente elettrica con un'autonomia di 100 km. La ricarica completa avviene in due ore. Si può guidare dai 16 anni in su.

Citroen porterà al prossimo Salone di Ginevra, in programma dal 7 al 17 marzo, Ami One Concept, un’auto 100% elettrica, declinazione della casa francese dell’idea di libertà riassunta dall’hashtag #LibertyElectriCityMobility. Questa vettura, infatti, si potrà guidare senza patente e permetterà di accedere in tutti i centri città, non avendo emissioni inquinanti ed essendo estremamente compatta e agile. A tutto questo va aggiunto un design deciso audace tra simmetrie e soluzioni innovative.

Citroen Ami One Concept: perfetta per car sharing e noleggio

Ami One Concept segna un nuovo punto di svolta nella centenaria storia di Citroen proponendosi come prima alternativa al trasporto pubblico e alle due ruote. Ami One Concept è una vettura a due posti ultra compatta 2,50 m di lunghezza, 1,50 m di larghezza e 1,50 m di altezza) in cui spiccano le 4 ruote da 18″ dal design a quattro razze e permette ai tutti (ma proprio tutti visto che si può guidare dai 16 anni in su) di spostarsi con grande agilità in città. Ami è stata pensata anche per favorire le sempre più diffuse formule di car sharing e noleggio, da un minimo di 5 minuti fino a diverse ore – senza impegno e tutto compreso grazie al servizio Free2Move – ma anche un uso estremamente personalizzabile con offerte di noleggio che vanno da cinque giorni (tramite prenotazione sul sito Citroen Rent&Smile) fino a 5 anni, per una vera e propria offerta di noleggio a lungo lermine con batteria, manutenzione e parcheggio inclusi nel canone mensile.

Il percorso di acquisto 100% on line permette al cliente di scegliere il luogo di consegna, a casa sua o nel punto vendita più vicino. Per offrire questa esperienza cliente innovativa, Citroen immagina il Comptoirs Ami One, uno spazio digitalizzato che prefigura un distributore automatico di Ami One Concept in centro città, in grado di fornire informazioni sul prodotto e sulle opzioni possibili e permette di effettuare un test drive. Questi stessi desk potranno anche essere installati in altri luoghi, come i centri commerciali. Scegliere un’auto elettrica come Citroen Ami One Concept porta in dote tutta una serie di vantaggio. Innanzitutto il fatto di non produrre emissioni di CO2, ma anche la possibilità di accedere a tutte le zone della città. Ami One Concept può toccare una velocità di 45km/h  e ha un’autonomia di 100 km. La batteria agli ioni di litio, situata sotto al pianale, si ricarica facilmente con il suo cavo elettrico. Per una ricarica completa sono sufficienti due ore, attraverso una presa di ricarica pubblica o una Wallbox. Ami One Concept può anche essere collegata a una presa domestica standard utilizzando una prolunga.

Citroen Ami One Concept: com’è fatta

Il frontale è su due livelli che si riuniscono con un filo luminoso sottile a forma di V, conferendo ad Ami One Concept un frontale espressivo enfatizzato da questo elegante tratto di stile. Le luci diurne e gli indicatori di direzione dalla struttura flottante conferiscono un tocco di eleganza e rendono l’auto immediatamente riconoscibile. Nata per la città, Ami è dotata di protezioni Grigio scuro, che proteggono i quattro angoli della carrozzeria e proseguono sui lati, nella parte inferiore delle porte. Il design è totalmente simmetrico, le porte hanno linee pulite e dal meccanismo di apertura invertito, con cerniera nel montante posteriore lato guida per migliorare l’accessibilità a bordo.

Le maniglie esterne delle porte formate da cinghiette in gomma blu, sono sormontate da un lettore che permette l’apertura e la chiusura con lo smartphone. Da non dimenticare il fatto che Ami possa diventare decappottabile. Il tetto di colore  grigio antracite ad apertura manuale è leggero e facile da usare. La capote scorrevole di apre con un solo gesto e si richiude con una cinghietta blu e un tasto a pressione. Nella parte posteriore, Ami One Concept si caratterizza per la stessa tinta arancione. Il portellone è sormontato da un’ampia superficie vetrata e oscurata. I fari, che fuoriescono dalla carrozzeria, richiamano le luci diurne del frontale. Sono mantenuti in posizione flottante, posizionati su una lama in policarbonato a righe e retroilluminato, animazione che ricorda la terza luce personalizzabile del SUV compatto C3 Aircross.

Citroen Ami One Concept: un’auto a portata di app

Dopo che il cliente ha preso possesso della vettura, la gestione avverrà tramite una comoda app. Ami One Concept pone lo smartphone al centro dell’interfaccia tra utilizzatore e vettura macchina, e rende la guida intuitiva e serena. Ami si apre e si chiude leggendo il QR Code presente sulla base in alluminio delle maniglie delle porte. Dopo essersi seduto, il conducente viene invitato a posizionare il telefono di fronte a lui, nell’apposito alloggiamento. Dopo aver appoggiato lo smartphone in questa zona di ricarica wireless a induzione, può cominciare l’interazione tra la Ami One Concept e l’utilizzatore. Secondo l’applicazione avviata, l’animazione appare sotto forma di pop up, proiettata su un visore trasparente nel campo visivo del conducente, come con il sistema Head up display. L’interfaccia prevede due tasti sul volante: un comando vocale per chiamare l’assistente e un menù a scorrimento per navigare da un’applicazione all’altra. Il quadro strumenti, semplice ed essenziale, composto da un display da 5″, visualizza le informazioni utili. L’interfaccia grafica umanizzata evoca due occhi stilizzati, con l’intento di trasmettere le emozioni e instaurare un dialogo privilegiato con l’utilizzatore. Alla destra dell’unità di guida (Drive-Pod), un cilindro riunisce il pulsante di avviamento, il tasto warning, il selettore del cambio automatico e una cassa acustica bluetooth con regolazione del volume. Due applicazioni specifiche, sviluppate per i modelli elettrici, sono particolarmente interessanti. Stiamo parlando di Charging Pass, che permette ai clienti di individuare ed utilizzare le stazioni di ricarica compatibili con il suo veicolo e Trip Planner che propone il miglior tragitto tenendo in considerazione l’autonomia residua, l’utilizzo del veicolo e la posizione delle stazioni di ricarica lungo la strada (oltre che anche stimare la durata del proprio viaggio, compresi i tempi di carica).

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