A Bergamo arrivano le ambulabici per la Croce Bianca

Le ambulabici sono le versione italiana delle London Bycicle Ambulance: e-bike a pedala assistita dotate di tutti i sistemi di primo soccorso e rianimazione

In Inghilterra le London Bycicle Ambulance sono una realtà quasi ventennale, mentre da poco più della metà questo tipo di mezzo ha iniziato a prendere spazio anche in Italia e in particolare a Bergamo, dove a molti è già capitato di vedere circolare le ambulabici della Croce Bianca.

Ecco le ambulabici: di cosa si tratta

A promuovere l’idea delle ambulabici è stato il soccorritore e consigliere Maurizio Capelli che spiega così la bontà dell’iniziativa: “In nove anni ci hanno consentito spesso di arrivare a prestare soccorso prima della ambulanze – ha detto a Bergamonews -. Non è un sostituto di un mezzo d’emergenza, ma un servizio in più. Nell’88% dei casi le bici sono arrivate sul luogo dell’incidente prima dell’ambulanza e nel 30% dei casi hanno risolto la situazione rendendone inutile l’arrivo. Due soccorritori certificati e abilitati all’uso del defibrillatore intervengono così durante grandi manifestazioni, come ad esempio le adunate degli alpini e dei bersaglieri, le notti bianche in centro e in città alta, nei parchi, durante concerti all’aperto”.

Le ambulabici sono un vero e proprio valore aggiunto per la Croce Bianca, con la loro agilità ma anche una dotazione più che completa che va dal defibrillatore al materiale per la rianimazione cardiopolmonare. Tutto bello, tranne il prezzo. Questo tipo di mezzo (bici a pedalata assistita), infatti, sfiora un costo di 4.200 euro. Troppi se non fosse stato per l’intervento di Koinè Spa e di Aribi che sono intervenuti per l’acquisto delle bike. L’intera flotta, che è stata presentata a fine marzo, non è ancora entrata in funzione a pieno regime, ma sono già a disposizione della Croce Bianca.

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