L’energia di Nissan LEAF alimenta lo stadio di Amsterdam

La Johan Cruijff Arena ospita una grande pila formata dalle batterie di 148 Nissan LEAF. Tale energia può essere utilizzata nel momento di bisogno, così da scongiurare eventuali black-out.

Le auto elettriche, si sa, sono alimentate da efficienti batterie che, una volta usate, devono essere smaltite o ancora meglio riutilizzate. E’ quello che è successo a 148 batterie di Nissan LEAF, riutilizzate per stoccare l’energia prodotta dai pannelli solari nello stadio di Amsterdam, futuristico impianto da 54.000 posti dove oltre a partite di calcio si tengono numerosi concerti e manifestazioni. Così facendo, lo stadio di Amsterdam dipenderà in maniera minore dalla rete elettrica cittadina.

Le batterie delle LEAf si trovano al piano terra dello stadio olandese, in un’apposita stanza dove è in funzione un sistema di ventilazione che le mantiene alla giusta temperatura. Qui trovano posto anche gli inverter, dispositivi di fondamentale importanza utilizzati sulla maggior parte dei sistemi elettrici. Le 148 batterie immagazzinano 3 megawatt di energia, quella prodotta dai 4.200 pannelli solari posti sul tetto dell’impianto sportivo. Tale energia viene utilizzata nei momenti di picco energetico o quando nel quartiere la richiesta di elettricità è elevata. Lo stadio di Amsterdam infatti non è autosufficiente a livello energetico, infatti ospita generatori a gasolio.

Le batterie progettate per le auto elettriche sono molto più raffinate di altre simili, quindi anche se dopo 10 anni perdono circa il 30% della loro efficienza sono pur sempre in grado di svolgere un compito meno gravoso di quello richiesto in un’auto a zero emissioni, come lo stoccaggio di energia per un impianto di tipo industriale.

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