Aprilia Atlantic 500 Sprint

Family feeling!

Aprilia Atlantic 500 Sprint. Il primo maxi-scooter di Casa Aprilia cambia volto, abbandonando gli spigoli per far posto a curve più morbide ed uniformate al resto della gamma Atlantic che, lo ricordiamo, annovera nel listino anche un “piccolo” 125 ed un interessante 250. Non solo le forme ma anche le dimensioni si riducono notevolmente a tutto vantaggio di quella sportività che da sempre è insita nel DNA del marchio veneto: veloce come maxi, il nuovo 500 Aprilia è anche compatto…quasi come il fratellino 250.
Di spazio, in ogni caso, il nuovo Atlantic ne ha da vendere sia per il pilota che per il passeggero …così come la protezione aerodinamica, la capacità di carico, l’ergonomia e la sicurezza attiva.
Studio ergonomico ad alto livello I tecnici Aprilia hanno studiato ha studiato attentamente anche la conformazione della pedana, rastremandola in corrispondenza del “passaggio” delle gambe del guidatore per un appoggio più sicuro al suolo, ed allo stesso tempo hanno curato le forme della sella che vanta anche un supporto lombare.
La capacità di carico di Atlantic Sprint è molto ampia grazie ad un vano sottosella illuminato è in grado di ospitare un casco integrale e altri oggetti. Il vano è inoltre dotato di una presa di corrente per ricaricare il cellulare. Dietro lo scudo anteriore si trova anche un cassetto portaoggetti, chiuso e protetto da serratura. Alla capienza dei vani disponibili si può aggiungere quella di un baule posteriore da 45 litri (offerto in optional), facilmente installabile sfruttando il portapacchi di serie.
Atlantic offre molto di serie, compreso l’antifurto elettronico con telecomando. Questo sistema, montato per la prima volta su uno scooter, agisce sull’elettronica del motore bloccandolo e rendendolo inattaccabile. Una sirena di forte intensità e le frecce entrano in funzione nel caso di tentata rimozione del veicolo.
Comfort sì, ma anche prestazioni! La ciclistica di Atlantic Sprint sfrutta il know how che Aprilia ha accumulato nelle competizioni. Tutta la ciclistica è stata progettata per adeguarsi alle grandi prestazioni offerte dal motore 500 cc, con un telaio dalla provata robustezza strutturale, accoppiato ad una nuova forcella e ad ammortizzatori inediti.
Grazie a questi interventi, i tecnici Aprilia sono riusciti a progettare uno scooter con una distribuzione dei pesi ottimale che ha consentito di ottenere – secondo Aprilia – ottime doti di guida e maneggevolezza.
Il telaio è realizzato in tubi d’acciaio altoresistenziale, con struttura a doppia culla chiusa sovrapposta, studiato per garantire grande rigidezza torsionale e un’elevata robustezza. La forcella teleidraulica con steli da 35 mm di diametro assicura una grande precisione di guida e un ottimale assorbimento dei colpi grazie ad un’escursione di 105 mm.
Il gruppo motore-trasmissione, funge anche da forcellone oscillante (corsa di 90 mm) e muove due ammortizzatori a gas. La possibilità di regolare il precarico molla su 5 posizioni, offre la possibilità di regolare l’assetto in base alle proprie necessità.
Alla buona dotazione ciclistica si uniscono anche le ruote da 14 pollici che sono calzate con pneumatici tubeless di a larga sezione (120/70 all’anteriore e 140/60 al posteriore): dimensioni generose, che ben si sposano con il sistema frenante di tipo integrale basato su un dischi da 260 mm per l’anteriore, con pinza flottante a tre pistoncini paralleli, e 220 mm per il posteriore.
Un cuore da 37 CV! Il propulsore di grossa cilindrata che equipaggia ATLANTIC SPRINT è lo stesso che già utilizzano con successo altri modelli della gamma scooter Aprilia. Si tratta di un motore moderno, monocilindrico a quattro tempi alimentato ad iniezione elettronica, raffreddato a liquido e con distribuzione a quattro valvole comandate da un albero a camme in testa.
Con una potenza massima di 37.4 CV a 6750 giri/min e una coppia di 42 Nm a 5.500 giri/min offre prestazioni di livello assoluto paragonabili a motori plurifrazionati…anche in funzione del peso ridotto che i tecnici Aprilia sono riusciti ad ottenere.
L’alimentazione sfrutta un evoluto sistema d’iniezione elettronica che, oltre a limitare notevolmente i consumi, permette la gestione ottimale dell’erogazione della potenza e quindi un notevole livello di comfort e piacere di guida. Un contralbero d’equilibratura dinamica provvede a ridurre le vibrazioni.
Il motore è vincolato al telaio con una doppia bielletta, montata su silent-bloc radiali appositamente studiati e realizzati per Atlantic Sprint, che consentono di ottenere un eccellente comfort di marcia. I consumi particolarmente ridotti del motore uniti alla grande capacità del serbatoio (15 litri) consentono ad Atlantic Sprint una autonomia degna di una GT.
Aprilia Atlantic Sprint adotta di serie un catalizzatore che permette il rispetto delle normative antinquinamento Euro2.

Tag:
ARTICOLI CORRELATI
RUOTE IN RETE