Aprilia MXW 4.5

Quinta all’esordio…!

Aprilia MXW 4.5. Il debutto della rivoluzionaria MXW 4.5 è passato indubbiamente inosservato, anche se i numeri sono tutti dalla sua parte…
Dopo aver stupito nel campionato italiano Supermotard, Aprilia mantiene le promesse schierando, nella seconda prova del Campionato Italiano Motocross, una “gemella” tassellata della SXV che, oggettivamente parlando, sembra essere nata piuttosto bene.
Quinti all’esordio, infatti, ed è un bel debuttare visto e considerato che, una giornata dal volto autunnale e influenzata dalla fitta pioggia, non sono mai il massimo per far gareggiare una moto “acerba” e, per di più, così innovativa.
5° posto al debutto… Thomas Traversini e la MXW 4.5, però, non si sono persi d’animo ed hanno riscaldato gli animi di tutti i presenti sulla pista di Castiglione del Lago, andando oltre ogni aspettativa al termine della giornata di gara.
Forse dico una cosa ovvia – ha commentato Thomas Traversini – ma sono veramente felice e soddisfatto del risultato ottenuto: portare in gara la MXW mi ha dato una emozione indescrivibile. Il risultato di oggi è il frutto di un grande lavoro svolto dal Team Aprilia; abbiamo raccolto molti dati che ci permetteranno di migliorare in vista del debutto nel Campionato Mondiale.
Rivoluzione noalese Incastonato in un telaio perimetrale in acciaio con montanti in lega leggera, il piccolo propulsore bicilindrico 450 presentato al Salone di Milano è l’anima di questo rivoluzionario progetto, che basa la sua forza sul know-how di assoluto rilievo maturato in due decenni di attività dal Reparto Corse Aprilia.
Ma se da un punto di vista ciclistico non c’erano dubbi, quello che poteva “spaventare” era l’architettura del propulsore. In un “mondo”, quello del Motocross e del “cugino” Supermotard, dove spopolano propulsori monocilindrici infatti, Aprilia ha gioca d’azzardo scegliendo, come da tradizione, di andare in netta controtendenza tecnica.
A differenza della MotoGp e del motomondiale classe 500 cc però, questa volta il progetto appare veramente azzeccato e sta premiando mesi di lavoro intensissimo. Un progetto nato, principalmente per le competizioni, ma studiato per essere destinato a tutti gli appassionati di questo settore in continua crescita. Settore in cui Aprilia vuole mettere la sua firma di esclusività e tecnologia.
Massima potenza Dopo aver analizzato ogni tipo di soluzione si è deciso per un motore bicilindrico a V di 77°, una scelta dettata dalla necessità di ottenere il massimo livello di potenza possibile, aumentando allo stesso tempo il range di utilizzo.
La sofisticata elettronica di gestione del motore, sviluppata internamente dal Reparto Corse Aprilia, introduce numerose novità nel settore. Grazie alla limitata cilindrata unitaria, è stato possibile realizzare un albero motore estremamente compatto e altrettanto leggero, che permette di avere un motore assolutamente reattivo ai comandi del gas, ma anche una moto rapida e maneggevole grazie allo scarso effetto giroscopico.
E il peso non è da meno, stabilendo un vero record per un motore con questa architettura, perdipiù dotato di avviamento elettrico, il solo presente sul 45.V2. Per ottenere tale risultato non si è lesinato sull’impiego di materiali nobili e ultraleggeri. I carter centrali sono realizzati in lega Alluminio Silicio, tutti i coperchi sono in magnesio, le valvole in titanio, e tutta l’ingranaggeria è profondamente alleggerita. Massima attenzione è stata posta al rendimento fluidodinamico grazie a potenti programmi di calcolo che hanno consentito di ottimizzare non solo la parte termodinamica ma anche gli impianti di aspirazione e di scarico.
Quando debutterà la versione “stradale”? Non è certamente solo un sogno quello di poter guidare un’Aprilia tre le curve mozzafiato ed i salti di un kartodromo o di una pista di motocross ma, la forte crisi finanziaria attraverso il quale sta passando il gruppo Aprilia, non può che aver rallentato i piani di commercializzazione di quelle che saranno le versioni “stradali” di SXV e MXW.
L’utilizzo di questo propulsore per un modello sportivo stradale è, per il momento, categoricamente escluso…anche se i presupposti per realizzare una moderna quanto interessatissima RSV 450, erede della “mitica” RS 250, ci sarebbero tutti…

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