Aprilia RSV4 – presentazione

Toccata con mano la regina dell'Intermot: per gli appassionati della pista, dalla prossima primavera, e per Max Biaggi dalla prossima stagione SBK

A Vallelunga si è corsa la tappa romana del mondiale superbike e il circuito è stato preso d’assalto, nella speranza di poter festeggiare il titolo del mondo di Troy Bayliss e della Ducati, tanti sostenitori della tradizione motociclistica italiana se ne sono andati a casa col rimpianto di una festa mancata, rovinata dal terribile giapponesino di Monza Noriyuki Haga, che invece sulla sua R1 ha fatto la doppietta e da un colpo di sfortuna per l’australiano Bayliss. Ma mentre da una parte qualcuno rimaneva deluso, moltissime altre persone erano invece in piazza a dare il proprio bentornato all’Aprilia, forse la più premiata casa italiana di moto che da anni domina molti campionati e che, purtroppo, non ha preso parte alle ultime edizioni della categoria “supermassimi” di serie: la Superbike. La casa di Noale aveva infatti lasciato il mondo delle corse della massima cilindrata per affrontare un periodo di cambiamento che ha portato al nuovo assetto societario che ha dato vita alle ultime moto della casa e che, ora di nuovo forte, non poteva ignorare la storia e la vocazione di questo marchio per la competizione, non poteva insomma stare a guardare con le mani in mano, mentre le solite moto si giocavano il campionato più importante. Nasce da quest’esigenza la nuova e bellissima RSV4, la più veloce Aprilia mai costruita e soprattutto, il primo 4 cilindri della casa. Si è partiti da 0, adottando un’architettura inedita, come quella del 4 cilindri a V65°, scelta questa che ha concesso un maggior alesaggio e una maggiore concentrazione delle masse; le linee sono anch’esse originali e nonostante segua la naturale evoluzione del design che vuole moto sempre più “risicate”, lo fa comunque con quell’enorme personalità e unicità che ha sempre contraddistinto la casa del leone di San Marco.

Bella, con un faro triplo e un codino aerodinamicissimo che sembrano chiederti di portarla subito a correre, come infatti testimoniano tutte le soluzioni che la caratterizzano, studiate per un unico utilizzo: la funzionalità in pista. Quindi forcelle e ammortizzatore Ohlins, i freni sono il top della Brembo, a sua volta leader nel settore, non manca la frizione antisaltellamento e la ciclistica è estremamente regolabile per trovare l’assetto perfetto, persino il motore è regolabile in posizione. La cornice per far conoscere, dopo tanta attesa e chiacchiericci, questa nuova moto è la capitale e non a caso. A piazza del Popolo, in attesa che arrivi la sera e con essa Rossella Brescia e la gang di Colorado Cafè per animare la serata romana, si sta tutti insieme ad Aprilia, per conoscere meglio questo grande marchio: ci sono gli stand che regalano gadget, le moto e gli scooter dell’intera gamma sulla piazza che si fanno docilmente montare da migliaia di curiosi e appassionati e soprattutto, ci sono tanti esemplari che vengono messi a disposizione per essere provati, conosciuti o talvolta scoperti. La Dorsoduro è la più gettonata, qualcuno nota solo ora la Mana, ma in definitiva il pubblico romano, in realtà composto da persone di ogni provenienza, sembra apprezzare questa iniziativa. Anche il mondo dello spettacolo viene a rendere omaggio alla casa motociclistica che in 16 anni ha ottenuto 31 titoli iridati, 250 vittorie nel motomondiale e 8 vittorie in Superbike, Dario Ballardini vestito da Valentino Rossi si aggira come Oreste Lionello o Franco Bracardi, ma forse non tutti sono qui semplicemente per ammirare la bellissima RSV4, né in versione Superbike, né nella versione Factory destinata alle vendite.

Aprilia, infatti, ha scelto Roma e ha scelto proprio la data che la vedeva già protagonista della gara SBK per presentare nella magica cornice la coppia d’assi che intende calare l’anno prossimo per tornare ad occupare il posto che le compete: la moto l’abbiamo detta, l’altro grande asso è l’ufficializzazione dell’ingaggio del campione romano Max Biaggi, sfortunato protagonista proprio nella seconda manche di Vallelunga, come primo pilota per la squadra ufficiale Aprilia che correrà nel prossimo campionato SBK. Il campione romano, che proprio con Aprilia ha ottenuto la conquista di 3 titoli mondiali, avrà il compito di sviluppare la moto e riportare la casa di Noale ai massimi livelli del motociclismo sportivo. Insomma, tutto torna, il luogo scelto per la presentazione, la data, torna il vecchio campione a far scoprire la nuova moto, torna l’Aprilia a fare da portabandiera per l’Italia motociclista, torna una nuova RSV e torneremo anche noi, quando la RSV4 Factory sarà presentata, a provare questo nuovo, grintoso e, pare, velocissimo animaletto.

Tag:,
ARTICOLI CORRELATI
RUOTE IN RETE