Aprilia Scarabeo GT

Debutta presso le concessionarie Aprilia una nuova versione dello Scarabeo. Due gli allestimenti a disposizione: GT e “base”.

Aprilia Scarabeo GT. Debutta presso le concessionarie Aprilia una nuova versione dello Scarabeo. Due gli allestimenti a disposizione: GT e “base”. Il restiling, più evidente nella versione GT, mira a modificarne le forme e soprattutto ad accentuarne la comodità. A onor del vero bisogna dire che lo Scarabeo visto fino ad oggi era comodissimo, ma forse peccava un po’ a livello di protezione aerodinamica. Proprio in questo settore lo staff tecnico Aprilia è intervenuto profondamente, progettando per l’allestimento GT un nuovo parabrezza di media altezza, che integra anche paramani e frecce. Per l’allestimento base invece il parabrezza rimane piccolo, ma di serie ne viene fornito uno più grande da montare all’occorrenza. Nuove per entrambi i modelli anche le alette-paracolpi, applicate ai bordi dello scudo, studiate per deviare maggiormente l’aria dalle gambe del pilota. Aprilia strizza l’occhio anche a chi richiedeva maggiore capacità di carico: di serie il nuovo Scarabeo viene equipaggiato con un baulone-poggiaschiena da 52 litri verniciato nel colore della carrozzeria, capace di ospitare all’occorrenza anche due caschi Jet. Le altre modifiche apportate risultano meno vistose e riguardano il copricarter della trasmissione dotato di una schermatura fonoassorbente maggiore, un diverso coprimarmitta ed altri piccoli ritocchi estetici. Con queste nuove caratteristiche lo Scarabeo, soprattutto nella versione GT, cerca di invogliare un pubblico leggermente diverso, più legato al turismo e secondo la definizione data dalla stessa Aprilia più attento al “vivere bene”: un pubblico per il quale il parabrezza diventava irrinunciabile. Riguardo le caratteristiche tecniche, nulla è cambiato per la versione 200. Il 125 invece, abbandona il precedente telaio per adottare quello del fratello maggiore, di concezione analoga –monoculla sdoppiata- ma con una diversa inclinazione di sterzo. Alla guida del nuovo Scarabeo GT si ha subito l’idea di qualcosa di solido, forse un po’ “pesante” nella guida alle basse andature per via delle ruote da 16” e del peso non certo tra i più bassi della categoria. Il baricentro basso rende comunque la vita più facile nei percorsi misti, dove lo Scarabeo GT piega in maniera veloce e stabile quasi fosse una moto. Sullo sconnesso si fanno notare le doti delle sospensioni, tarate morbide per privilegiare il comfort. La forcella è composta di due steli da 35mm, mentre al posteriore lavora un ammortizzatore idraulico a doppio effetto regolabile. L’impianto frenante è ben proporzionato anche se richiede un certo sforzo sulle leve: anteriormente troviamo un disco da 260mm con pinza a 4 pistoncini, mentre al posteriore il disco è da 220mm. I motori con cubature di 125 e 176,3 cc, sono entrambi monocilindrici quattro tempi, 4 valvole, con distribuzione monoalbero a camme in testa. Le potenze a disposizione sono tra le più elevate della categoria, mentre i consumi decisamente bassi ed il serbatoio da 9.5 litri consentono lunga autonomia. Il prezzo del nuovo Scarabeo è identico per entrambe le versioni: 3550 euro per il 125 e 3900 euro per il 200.

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