Aprilia Tuono 1000 R: Press Conference

Il rilancio di Noale parte da qui!

Aprilia Tuono 1000 R: Press Conference. “Tanto piovve che tuonò!” Fulvio Zendrini, Responsabile Comunicazione Gruppo Piaggio ha accolto con questa indovinata quanto felice frase gli oltre 200 giornalisti di 7 paesi che si sono dati appuntamento sulla seducente Isola di San Giorgio (giusto di fronte a Piazza S. Marco!) all’interno della grandiosa cornice della Fondazione Cini per conoscere la nuova creatura di Noale che di nome fa proprio Tuono!
Fortunatamente il tempo è stato invece straclemente coi giornalisti ed i vertici del Gruppo Piaggio guidati dal presidente Roberto Colanninno e dall’amministratore delegato Rocco Sabelli, regalandogli una giornata di sole che ha fatto brillare le livree della super naked italiana spinta da un bicilindrico da 1 litro in grado di erogare ben 133 cavalli e di cui trovate tutti i dettagli ed impressioni all’interno del test ride di Infomotori.com.
Dopo aver caricato la platea con un video ad alto carico adrenalico con due centauri che si sfidano in evoluzioni estreme all’interno di una fabbrica dismessa in sella a due scalpitanti Tuono 1000 R, Roberto Colanninno ha voluto subito fare i complimenti ad uno dei protagonisti del filmato: Elisa Bertola, giovane pilotessa Aprilia che è stata la prima donna a disputare (ed alla grande) la 8 ore di Suzuka, ricordando che le gesta dei due motociclisti del filmato riprendevano le gesta dei cavalieri del Quattrocento e le due Tuono R si caratterizzavano per avere la stessa potenza, forza e coraggio proprio dei cavalli delle antiche giostre.
Forza, volontà e determinazione sono concetti che il presidente del Gruppo Piaggio ha ricordato più volte al pari del “lanciare il cuore oltre l’ostacolo” per riprenderlo il più presto possibile. Roberto Colanninno è la sua squadra posso permettersi certi concetti, avendo dimostrato di aver la forza, volontà e determinazione per raggiungere imprese per molti disperate o impossibili.

Rimettere in carreggiata in appena due anni marchi come Piaggio, Moto Guzzi ed Aprilia è infatti una missione quasi impossibile, ma il team di Colanninno ha centrato in pieno il bersaglio salvando da un triste destino l’industria motociclistica italiana che invece ora comincia a destare qualche preoccupazione ai rivali nipponici.
Con un fatturato di 1,5 miliardi e 7mila dipendenti Piaggio oggi è un grande gruppo italiano capace di esprimere tecnologia, stile e creatività – ha ricordato con giusto orgoglio Colanninno – portando una positiva ventata di ottimismo nella sala gremita di giornalisti abituati a sentirsi piangere addosso da politici, professionisti, banchieri ed accademici.
“Quando giro il mondo e guardo il nostro Paese da lontano mi rendo conto di quale patrimonio di tecnologia, cultura e immagine disponiamo: il Made in Italy ha grandissime potenzialità e il suo punto di forza è costituito principalmente dalla capacità delle persone” E Colanninno vede spesso l’Italia dall’estero avendo una visione internazionale decisamente estrema avendo subito rafforzato i legami della Piaggio con l’Asia (la Cina e l’India in particolare) e guardando con crescente attenzione verso gli Stati Uniti d’America, senza peraltro trascurare l’Europa dove il Gruppo Piaggio è leader assoluto.
Bastava del resto fare un salto al Mondial du Deux Roues di Parigi per comprendere come il Gruppo Piaggio fosse già arrivato alla quinta marcia e probabilmente a novembre a Milano, in occasione dell’Eicma, alzerà anche la ruota anteriore per il numero di novità. I bilanci parlano chiaro, al pari della fiducia del mercato verso la finanziaria del gruppo, la IMMSI che in poco più di 24 mesi ha triplicato il suo valore a conferma che il piano industriale e finanziario piace agli analisti ed operatori di Borsa.
E Rocco Sabelli, vulcanico quanto appassionato amministratore delegato del gigante di Pontedera (ma anche di Noale e Mandello…) non ha certo fatto calare la tensione nella sala della Fondazione Cini snocciolando dati che cominceranno a far preoccupare i rivali nipponici…

“Stiamo mettendo in atto uno sforzo poderoso per Aprilia – ha evidenziato l’amministratore delegato del Gruppo Piaggio – nei prossimi tre anni investiremo 100 milioni per lanciare 12 nuovi prodotti nel segmento moto, dove Aprilia diventerà un operatore a tutto campo, entrando anche nelle cilindrate dove erano presenti solo i giapponesi, puntando sul segmento delle “ off road” che è tra i più dinamici, e rendendosi autonoma sul fronte della progettazione e industrializzazione dei motori”.
E non solo visto che sono attesi nel prossimo triennio 6 nuove tipologie di scooter, il rilancio negli Usa, la creazione di bicilindrici da 750 a 1200 cc, un pluricilindrico 1000, automatici 800 ed un rilancio nelle competizioni con la Superbike in testa, ma anche tanta attenzione per il vivaio con un monomarca 125 dedicato a 30/36 giovanissimi (13-16 anni) ed il vincitore nel 2007 parteciperà al Campionato Italiano Velocità.
La marca di Noale, ha anticipato il direttore del brand Leo Francesco Mercanti, chiuderà il 2005 con 110mila veicoli venduti, tra cui 20mila SportCity. La crescita rispetto al 2004 sarà del 10% circa e, soprattutto, già nel primo semestre dell’esercizio in corso ha registrato un ebitda positivo. “A fine 2005 Aprilia sarà finanziariamente autosufficiente, con un indebitamento fisiologico – ha puntualizzato Sabelli -.Il risanamento dovrebbe completarsi nel corso del prossimo anno “.
Il futuro di Aprilia appare quindi splendente come il sole che ci ha accolto a Venezia in una luminosa giornata di ottobre ed al Gruppo Piaggio confidano che nei prossimi 12 mesi da 3 a 5.000 Tuono R possano far la gioia di altrettanti motociclisti.
Il rilancio motoristico del Made in Italy procede quindi a pieno regime sia sul versante delle ruote col Gruppo Piaggio, sia su quello a quattro ruote con il Gruppo Fiat e dal 2006 il messaggio lanciato dal Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Cimpi: “a parità di qualità e prezzo comprate prodotti italiani” avrà solidissime proposte nazionali!

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