Benelli Quattro 600

Meno di 170 kg per 130 cavalli: la Casa pesarese sta per sfornare una sportiva rivoluzionaria riprogettando l'anteriore della Tesi

Benelli Quattro 600, una new entry nel settore delle supersport che – a giudicare dai bozzetti – non mancherà di stupire. Già dall’avantreno si vedono le prime novità – o quasi, visto che il sistema è mutuato – la moto non ha le classiche forcelle, ma un sistema molto simile alla Bimota Tesi; un progetto datato ma adesso con questa nuova moto, ci saranno delle evoluzioni per migliorare il sistema che per anni è rimasto praticamente identico. Il telaio è realizzato parzialmente in carbonio e sfrutta lo stesso brevetto “EFA” già visto sulle BX, il sistema “Elastic Frame Absorber” che garantisce una assoluta rigidità ed al tempo stesso anche una flessibilità controllata variando gli spessori del carbonio. Il motore è stato disegnato in funzione di questa nuova ciclistica, quindi i carter motore avranno gli alloggiamenti per i perni dei due forcelloni, anteriore e posteriore. Con questa soluzione si potranno avere vantaggi di peso e rigidità, infatti non dovendo unire con due piastre i due perni forcellone, si potranno eliminare diversi chili di peso. Il motore sarà un quattro cilindri in linea 600cc, 16 valvole ad iniezione elettronica. Benelli ha scelto di entrare in questo segmento di mercato perché è uno dei più importanti in quanto a vendite ed immatricolazioni ed il motivo per cui Benelli entra con delle soluzioni innovative è per offrire come da tradizione esclusività ed innovazione. Una delle novità del motore sarà il sistema di iniezione prodotto da Benelli: BEIM, Benelli Electronic Injection Management. Sarà possibile integrare questo sistema ad un ulteriore sistema che controllerà l’idraulica delle sospensioni, dialogando tramite i sensori di velocità, pressione circuito frenante e farfalla. L’obiettivo di peso sarà inferiore ai 170kg, con una potenza prevista di 95Kw a 15.500 g/min.

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