Benelli Tornado 900 Tre Rs

A Milano più affascinante, tecnologica e senza compromessi

Benelli Tornado 900 Tre Rs. Grinta e performances sono elementi caratterizzanti la nuova Tornado Novecento Tre RS: una moto senza compromessi che rappresenta la massima espressione del patrimonio sportivo di Benelli.
La Tornado RS è studiata e testata per tutti coloro che cercano una moto per l’uso in pista: potente ed efficace, equipaggiata con la migliore componentistica esistente sul mercato. Una moto dall’alto contenuto tecnologico, in grado di adattarsi alle specifiche necessità di un pubblico sempre più esigente ed esperto.
Design La Tornado RS ha subito un restyling di grafica rispetto alla Tornado Novecento Tre: si presenta con una accattivante colorazione rosso/nera, che rende più aggressive le linee della moto. L’esclusività è sottolineata anche dalla nuova colorazione di telaio, forcellone e piastra di sterzo, che in questa versione sono diventati neri. Tutte variazioni che hanno contribuito a rendere la Tornado RS più originale, snella e compatta, senza tuttavia stravolgere la personalità di una moto capace di offrire feeling e confidenza al pilota fin da subito.
Tre cilindri Il motore che equipaggia la Tornado Novecento Tre RS è l’ormai noto tricilindrico in linea di 900 centimetri cubi, che in questa versione è ancora più potente e performante: 143 CV di potenza massima 11.500 giri a cui si aggiungono la forza di 100 Nm di coppia a “soli” a 8.500 giri.
Sono cambiati i condotti e il sistema di alimentazione in modo da avere una migliore potenza e coppia. Tutto ciò si traduce in eccellenti prestazioni e in una erogazione più regolare e progressiva.
Anche il profilo del camme e dei condotti di aspirazione è stato modificato per rendere il motore più fluido e potente.
Altro importante intervento è stato apportato alla centralina di iniezione: il software è stato ottimizzato per ottenere migliori caratteristiche di guidabilità della moto in pista.
La costanza prestazionale è invece assicurata dall’aggiunta del sistema di raffreddamento olio realizzato con radiatore.
E’ rimasta la frizione antisaltellamento, ma in più la Tornado RS ha la possibilità di registrare l’entrata dell’antisaltellamento in funzione delle caratteristiche di guida di ogni pilota. Ovviamente è rimasto l’esclusivo sistema parastrappi che, oltre a garantire la regolarità di funzionamento, rende più confortevole il comando al manubrio.
Il cambio è a sei rapporti interamente estraibile e, come su ogni moto da competizione, permette di sostituire rapidamente i rapporti senza smontare il motore. E’ però migliorato l’innesto del cambio grazie a dischi frizione di diversa composizione che aumentano la costanza prestazionale, in particolare nell’uso in pista.

Ciclistica da Superbike Anche sulla Tornado Novecento Tre RS il telaio è stato realizzato unendo la parte anteriore, comprendente il cannotto di sterzo e la struttura laterale a traliccio in acciaio al Cromo Molibdeno, alla parte posteriore, realizzata per fusione in lega d’alluminio. Le due parti sono rese solidali mediante robuste viti traenti i quattro tralicci, che consentono un’unione solidissima, rinforzata ulteriormente da incollaggi strutturali, come avviene nell’industria aeronautica, per escludere completamente micromovimenti e vibrazioni.
La forcella anteriore è realizzata da Marzocchi su disegno Benelli ed ha un diametro di 50 mm, con piedino stampato e tubi di forza in Ergal 55. Quest’ultima rende l’avantreno più stabile ed è in grado di migliorare l’inserimento in curva della moto. Garantisce inoltre il mantenimento della traiettoria al centro curva e la stabilità in frenata.
La forcella della Tornado RS ha una taratura più sportiva e consente un uso ancora più estremo in pista grazie alla possibilità di regolazioni esterne. E’ regolabile in estensione, compressione e precarico molla, e permette di adattare rapidamente le caratteristiche della moto alle preferenze del pilota.
Particolare attenzione meritano anche la base e il perno di sterzo, modificati rispetto alla Tornado Novecento Tre per diminuire il peso dell’avantreno e migliorare la rigidezza della parte anteriore del veicolo. I manubri invece sono arretrati di 15 mm per avere una posizione di guida ancora più raccolta e offrire maggior feeling al pilota.
L’ammortizzatore posteriore della Tornado RS è prodotto da Extreme Technology con corpo centrale in Ergal 55. Questo, oltre ad essere più resistente e leggero rispetto al tradizionale, mantiene temperature più basse con conseguente costanza di prestazioni.
Questa versione però ha in più la possibilità di regolazione separata di compressione fra le alte e le basse velocità: in tal modo diventa più confortevole la guida nell’uso stradale, ma offre la possibilità di regolazioni in occasione dell’uso in pista.
Il peso complessivo della Tornado Tre Novecento RS è di 195 Kg a secco.
Particolari che contano Come la Tornado Novecento Tre, la versione RS è contraddistinta da una componentistica estremamente curata e di elevata qualità.
Su questa versione troviamo gli esclusivi cerchi che Benelli ha progettato e sviluppato in collaborazione con OZ. Si tratta di ruote forgiate che consentono una riduzione di peso di 1,750 Kg fra anteriore e posteriore e rendono la moto ancora più maneggevole. Consentono inoltre cambi di direzione più rapidi, migliorano l’inserimento in curva e rendono la moto più stabile in frenata.
Da non trascurare poi l’anodizzazione dei cerchi, che evita qualsiasi tipo di intervento di manutenzione.
Altre novità della Tornado RS è l’impianto frenante anteriore Brembo “Serie Oro” con pinza radiale: l’impianto tecnologicamente più avanzato in grado di migliorare la potenza frenante e la modulabilità del sistema. L’assieme forcella/pinza è stato disegnato per avere una rigidezza del sistema tale da evitare flessioni sulla pinza durante la frenata e variazioni di comportamento. Rispetto al sistema tradizionale risulta ancora più adatto in caso di uso sportivo in pista perché, oltre a diminuire l’usura delle pastiglie, ha una costanza di rendimento in frenata anche nelle situazioni “al limite”.

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