BMW HP2 Sport

Il boxer da record per la BMW più sportiva di sempre; fascino e prestazioni in serie limitata

BMW HP2 Sport. Debutta sul mercato la moto più sportiva, più leggera e più potente con motore boxer mai realizzata da BMW. Fa parte della famiglia HP2, ma di cognome fa proprio Sport, e sarà l’arma della Casa bavarese nel mondiale Superbike. Una scelta controcorrente ma rispettabilissima, perchè prevede la partecipazione alle competizioni con una moto che rispecchia fedelmente la tradizione del Marchio, rappresentandone la punta di diamante. Superboxer Sfruttando il nuovo regolamento della Superbike, la HP2 Sport utilizza un bicilindrico boxer di 1.200 cc, affinato fino ad erogare oltre 130 cavalli ad 8.750 giri e 115 Nm a 6.000 giri. Per poter raggiungere un elevato regime di rotazione, le testate dei cilindri sono state completamente riprogettate e collaudate nell’utilizzo normale, ma anche più gravoso. I due alberi a camme in testa sono azionati da catena, le valvole da leggerissimi bilancieri e permettono ora una velocità di rotazione massima di 9.500 giri. Le quattro valvole disposte radialmente permettono di ottenere delle camere di combustione molto compatte, in maniera da poter rinunciare all’uso di una seconda candela di accensione, come avveniva sino ad oggi sui modelli R. In vista dell’uso più “selvaggio”, il nuovo boxer è dotato di due radiatori per l’olio montati uno dietro l’altro e collegati in parallelo. Le coperture delle testate dei cilindri sono realizzate in carbonio e dotate di tamponi di attrito facilmente intercambiabili. Rispetto al cambio della BMW R 1200 S, la prima e la seconda marcia hanno un rapporto di trasmissione più lungo, in maniera da ridurre la spaziatura dei rapporti: ne conseguo un temperamento più sportivo, assecondato dalla servoassistenza di serie. Il sistema permette di cambiare rapidamente marcia senza dover chiudere il gas od inserire la frizione, come sulle moto da corsa.

Marchio di fabbrica La sospensione anteriore viene realizzata mediante la struttura Telelever. Il braccio longitudinale va a lavorare su un ammortizzatore Öhlins a regolazione speciale dotato di un recipiente di compensazione, completamente regolabile sia in fase di compressione che di estensione. Anche la sospensione Paralever della ruota posteriore deriva dalla BMW R1200 S: nella BMW HP2 Sport essa dispone però di un ammortizzatore sportivo Öhlins con recipiente di compensazione, regolabile in tutte le sue funzioni. Grazie alla regolazione della lunghezza integrata nel gambo è possibile variare l’altezza del retrotreno. L’impianto frenante è firmato Brembo, con pinze radiali anteriori che mordono dischi da 320 millimetri e tubazioni in treccia metallica. E’ disponibile come optional un sistema ABS ottimizzato, che mira ad evitare sia il bloccaggio che il sollevamento della ruota posteriore. Nella guida sportiva, tale sistema può essere naturalmente disattivato.

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