BMW moto al Motorshow 2002

Nuovi modelli che si avvicinano alle richieste dei più giovani ma anche un sistema doppia candela per l’intramontabile boxer.

R 1150 R Rockster: una nuova Moto BMW nasce per inedite emozioni di guida Presentato in occasione dell’ultimo INTERMOT di Monaco, il prototipo “Boxer Fun” entrerà in produzione di serie. Dando seguito alla positiva accoglienza, sia da parte dei clienti sia della stampa, è stata presa la decisione definitiva di avviare la produzione del modello nello stabilimento di Berlino. La moto sarà negli showroom dei concessionari BMW Motorrad a partire dalla primavera del 2003. Nella sua qualità di sorella più sportiva della R 1150 R, che resterà naturalmente nella gamma, la R 1150 R Rockster completerà il già ampio ventaglio d’offerte della BMW Motorrad nel segmento delle cosiddette “naked bikes”.
Il design accattivante e sportivo della R 1150 R Rockster si rivolge espressamente a motociclisti giovani ed estroversi. La verniciatura della moto di serie sarà disponibile in due colorazioni contrastanti negli abbinamenti tra la vernice soft nera, le superfici chiare e le ruote verniciate. Oltre alla tinta “citrusgrün-metallic” (verde limone metallizzato) presentata all’INTERMOT, verrà proposta una seconda combinazione cromatica “orange-metallic” (arancio metallizzato).
Doppia accensione per i motori Boxer BMW Motorrad a partire dal 2003 Per migliorare ulteriormente il comportamento del motore Boxer, sotto il profilo delle emissioni allo scarico, BMW Motorrad ha deciso di adottare la doppia accensione sui modelli R 1100 S, R 1150 GS, R 1150 R, R 1150 RS e R 1150 RT. La progressiva entrata in produzione sui vari modelli è prevista a partire dal mese di dicembre 2002 e sarà completata all’inizio del 2003. Con questo accorgimento, volto a migliorare ulteriormente la qualità dei gas di scarico, i motori sono ora rispondenti alle nuove normative EU 2 ed alle future normative EU 3.
L’effetto essenziale ottenuto dalla doppia accensione è la maggiore stabilità e uniformità della combustione in tutte le fasce d’esercizio del motore, anche in condizioni sfavorevoli, garantendo al contempo la massima riduzione possibile delle sostanze inquinanti allo scarico ed il mantenimento delle caratteristiche prestazionali del propulsore.
La doppia accensione per i motori a combustione è nota da anni in Casa BMW: i primi utilizzi, infatti, risalgono addirittura ai tempi in cui produceva propulsori per aerei. Il principio tecnico è semplice: per accendere la miscela nella camera di scoppio, invece di una candela se ne impiegano due. La scintilla d’accensione scocca contemporaneamente in entrambe le candele. Oltre ad un secondo foro nella testata per l’introduzione della nuova candela, è stato necessario potenziare l’impianto d’accensione per consentire lo scoccare della seconda scintilla.
Molto importante, nella doppia accensione, è la posizione della seconda candela nella camera di scoppio: questa è stata determinata con una complessa serie di prove e con una sofisticata simulazione matematica del processo di combustione. Il posizionamento scelto, nella parte inferiore della camera, non soltanto consente una combustione ottimale, ma permette anche di collocare in modo poco appariscente il cappuccio della candela e il cavo di accensione. All’esterno, tutti i motori con doppia accensione si riconoscono dal coperchio del vano candela di nuovo disegno, con la scritta “2-Spark”.

Continua con la K 1200 GT la tradizione delle Gran Turismo della Serie “K” Da quasi 20 anni il motore a quattro cilindri in linea orizzontali è il segno distintivo della Serie K di BMW Motorrad. L’ultima nata, presentata in anteprima al recente Intermot di Monaco, è la K 1200 GT; sapiente connubio tra le straordinarie doti sportive della K 1200 RS (da cui deriva) e quelle di stradista delle Luxury Tourer BMW. La sigla “GT” del modello sta per Gran Turismo ed è sinonimo di sportività, unita ad un elevato comfort di viaggio per conducente e passeggero. La nuova K 1200 GT completerà l’attuale gamma della Serie K come terzo modello, accanto alla Sport Tourer K 1200 RS e alla Luxury Tourer K 1200 LT.
Esteticamente, la K 1200 GT si distingue dalla sorella RS per l’allargamento della carenatura nella parte inferiore, che consente di migliorare la protezione del conducente contro il vento e la pioggia. Le novità che più balzano all’occhio sono i paramani in tinta carrozzeria ed il nuovo cupolino, più alto e regolabile elettricamente, studiato per centauri di qualunque statura.
Dal punto di vista tecnico, la nuova K 1200 GT si basa sulla K 1200 RS. Il motore è quindi il medesimo 1200cc quattro cilindri da 130Cv. Per quanto riguarda la ciclistica, rimane invariata la base della K 1200 RS tranne che per la ruota posteriore, ora con canale da 5,5 pollici capace di ospitare un pneumatico di dimensioni maggiorate (180). Migliorata la frenata, garantita dall’impianto EVO della K 1200 RS e dotata del sistema Integral ABS nella versione parzialmente integrale. Il manubrio comfort è stato ridisegnato per ottenere una posizione rilassata, più consona al mototurismo. Come nella K 1200 RS, la nuova sella può essere regolata in altezza, posizionandola a 790 mm oppure a 820 mm da terra.
Ottimo e completo, come buona tradizione della Casa, l’allestimento di serie, tra cui il portapacchi e le motovaligie, verniciate in tinta carrozzeria. Due i colori disponibili: blu oriente metallizzato e grigioverde metallizzato, con sella sempre sempre di colore nero.

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