bmw moto C1 125

La moto è dotata di una cellula di sicurezza a prova di crash in tubolare di alluminio e di doppie cinture di sicurezza che trattengono il guidatore all'interno della cellula stessa, su un sedile dotato di poggiatesta

BMW moto C1 125. Sotto una pioggia torrenziale si è inaugurato il test di Infomotori, testimoniando che la C1 si può usare anche sotto un piccolo diluvio! La C1 concepita e progettata da BMW, è prodotta in Italia dalla Carrozzeria Bertone di Grugliasco. La moto è dotata di una cellula di sicurezza a prova di crash in tubolare di alluminio e di doppie cinture di sicurezza che trattengono il guidatore all’interno della cellula stessa, su un sedile dotato di poggiatesta; è possibile pertanto circolare con il C1 in ogni condizione meteorologica, essendo dotato persino di una spazzola tergilavavetro con funzioni identiche a quelle di una vettura, intermittenza compresa, che abbiamo molto apprezzato in questa prima giornata di test. Ai sensi della legge n. 472 del 1999 (G.U. n. 294 del 16.12.99), la BMW C1 può essere guidata senza casco e con cinture di sicurezza allacciate, analogamente a quanto avviene in Germania, Francia, Spagna e Svizzera. altre immagini. La scheda tecnica della BMW C1 200 La C1 si caratterizza anche per una novità assoluta: un dispositivo elettronico che ne impedisce la marcia se le cinture di sicurezza non sono allacciate. Tale dispositivo è stato introdotto in collaborazione con le autorità italiane ed Infomotori confida che tale sistema possa essere applicato anche sulle vetture. Crash box anteriori e posteriori ad assorbimento d’urto, sistema frenante con ABS, dispositivo telelever anteriore per una guidabilità ottimale, completano le dotazioni di sicurezza di questo nuovo veicolo che ha raggiunto, nelle prove di crash cui è stato sottoposto in Germania, livelli di sicurezza paragonabili a quelli propri di automobili di piccola cilindrata. Al comfort di marcia contribuisce il parabrezza in vetro stratificato, dotato di tergicristallo, che facilita la visibilità in caso di pioggia ed offre una protezione dagli eventi atmosferici. La C1 è omologata anche per il trasporto di un passeggero, grazie ad un apposito kit che permette di installare posteriormente sellino e pedane. Il passeggero dovrà indossare il casco in quanto seduto all’esterno della cellula di sicurezza. La C1 è inoltre un mezzo altamente ecologico: con un motore a quattro tempi di 125 cc. raffreddato ad acqua dotato di catalizzatore a tre vie e sonda lambda e consuma solamente 2,9 litri per 100 km (ad una velocità di 90 km/h). Le stesse emissioni della C1 sono in assoluto tra le più basse e fanno della C1 il veicolo con motore a scoppio con il minore impatto ambientale tra i mezzi a due e tre ruote attualmente circolanti. La C1, in sintesi, rappresenta il più recente contributo di BMW alla risoluzione dei problemi ambientali, di traffico e di parcheggio dei centri urbani ed Infomotori sfrutterà le settimane di prova per verificare se quanto promesso è mantenuto dallo scooterone che non passa certo inosservato (forse perché eravamo gli unici a ridere soddisfatti sotto la pioggia, invidiati da ciclisti e da passanti incuriositi). Per uomini d’affari, operatori economici e manager è offerta la versione BMW C1 Executive di cui abbiamo apprezzato le finiture e gli abbinamenti cromatici: tinta nero metallizzato con rivestimenti in pelle chiara: una vera BMW a due ruote che permette di svincolarsi facilmente dalla jungla quotidiana. Arrivederci alla prossima nota di bordo.

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