Ducati Monster 696

1.000 euro in meno per la piccola nuda di Borgo Panigale, raddoppiano così gli incentivi statali. Monster 696 fa ora concorrenza a Suzuki Gladius, Kawasaki Er-6n e Yamaha XJ6

Ducati Monster 696. Una buona notizia in un periodo di congiuntura, com’è quello che sta vivendo ora il mercato delle due ruote: Ducati e la rete dei concessionari hanno deciso di raddoppiare il contributo governativo portandolo fino a 1.000 euro per l’acquisto di una Ducati Monster 696 nuova a fronte della rottamazione di un veicolo Euro 0 o Euro 1. Quindi, dal prezzo di listino di 7.990 euro si scende a 6.990, quasi in concorrenza con le naked medie giapponesi. C’è tempo fino a fine anno.

Il Monster è stato in assoluto il primo esempio di motocicletta “nuda”. Lanciato con scalpore al salone di Colonia nel 1992, ha fatto da capostipite ad un nuovo ed inedito segmento, declinando la moto nella sua essenzialità di linee e forme. Un concetto stilistico completamente nuovo che immediatamente si è imposto con successo come icona del design italiano.
Oggi, i quasi duecentomila Monster che circolano sulle strade di tutto il mondo, celebrano uno stile che ha creato una tendenza e ha raccolto consensi in maniera assolutamente trasversale, sia per quanto riguarda sesso che ceto sociale del “monsterista”. Ad accrescere il successo e la notorietà di questa moto ha contribuito anche la spontanea attenzione che il mondo della moda, dello spettacolo e dello sport continua a mostrare per questa originalissima moto Ducati. Dai divi di Hollywood ai piloti di formula uno a celebri stilisti, sono veramente tanti i testimonial spontanei di questo successo, così come ogni possessore di Monster comunica il proprio stile di vita anche attraverso la propria moto.

Come da miglior tradizione Ducati il telaio del nuovo Monster è formato da una struttura a traliccio di tubi d’acciaio di diametro maggiorato direttamente ispirata alla Desmosedici Campione del Mondo MotoGP 2007. A questo si fissa il telaietto portante fuso in lega d’alluminio. Pur conservando la sua tradizionale silhouette, il nuovo Monster 696 appare più muscoloso e imponente. Per rinnovare questo grande Classico del design motociclistico mondiale sono stati accentuati i suoi tratti caratteristici. Tutti i componenti della moto sono stati compattati al massimo per evitare ogni sporgenza dalla sagoma del veicolo, centralizzando masse e volumi. Il motore della nuova 696 evolve la precedente versione 695 introducendo alcune ottimizzazioni di rilievo nella termica e nei cilindri. La potenza erogata sale a 80CV (59kW) a 9000 rpm con una coppia di 7kgm (69Nm) a 7750rpm.

Come il suo predecessore, anche il nuovo Monster 696 si avvale dell’avanzata frizione APTC (Adler Power Torque Clutch). Questo dispositivo presenta l’enorme vantaggio di ridurre drasticamente lo sforzo necessario ad azionare la leva al manubrio rendendo la guida più facile e soprattutto più confortevole specialmente nei percorsi urbani dove le frequenti soste richiedono un uso elevato della frizione stessa. Il secondo non meno importante vantaggio della frizione APTC risiede nel fatto che essendo dotata del sistema antisaltellamento evita il bloccaggio della ruota posteriore nelle scalate più aggressive proprie della guida più sportiva.

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