Ducati ST4s ABS 04: Test Drive

Il restyling l’ha resa più bella e funzionale

Ducati ST4s ABS 04: Test Drive. Più bella da vedere, più curata nel particolare, più comoda e versatile della serie che l’ha preceduta. Questa nuova Ducati ST4s ABS è una moto da turismo praticamente perfetta, perché consente di viaggiare in tutta tranquillità, anche a velocità sostenute, pur conservando nel polso destro tutta la grinta e le qualità dinamiche tipiche dei prodotti di Borgo Panigale.
Su strada
Con la ST4s ABS non si va forte solo in rettifilo, ma anche le curve più difficili vengono letteralmente “divorate” con una agilità ed una facilità per certi versi sconcertante.
Certo, rispetto a 999 o SS, la ST paga molto in termini di agilità sul misto stretto, ma rispetto alle concorrenti della stessa categoria, la ST4s ABS si posiziona ad un livello di assoluta eccellenza.
Le sospensioni, pluriregolabili, offrono una taratura di serie piuttosto morbida. Un invito al relax, ideale per alimentare la voglia di viaggiare, che trova man forte anche nel confort assicurato dalla sella.
Un grosso vantaggio, quindi, e non certo un limite nella guida veloce, visto che la qualità delle sospensioni è tale da non innescare mai bruschi ondeggiamenti o reazioni impreviste. La loro risposta, infatti, è secca, precisa, molto efficace ed è un vero piacere arrivare a staccare con notevole sicurezza ad ogni tornante, sicuri che anche gli ospiti inattesi di questa stagione – leggasi foglie bagnate – verranno letteralmente annullati dalla bontà dell’impianto ABS, che permette di forzare molto senza essere mai “invadente”.
Il propulsore spinge veramente forte sin dai regimi più bassi. Non è il caso di scendere al di sotto dei 3000 giri/min, pena qualche vibrazione di troppo, ma superato quel regime critico, la forza del twin desmodromico quattro valvole è letteralmente travolgente, tanto che il limitatore di giri, spesso e volentieri, sembra voler dire “…non è colpa mia se mi hanno messo qui…”.
Voto 10 e lode anche al sound. Marciando in autostrada, a 130 km/h, è praticamente inesistente, ma basta ruotare di pochi gradi la manopola del gas per sentire la voce baritonale del bicilindrico bolognese, assolutamente unica e comune a tutti i propulsori Ducati, dal 999 Testastretta al 620ie della Monster.
Giusto per farvi l’orecchio, vi invitiamo a visualizzare i due video, che potete trovare sulla colonna di destra, realizzati durante i nostri test.

La protezione aerodinamica e la posizione in sella sono assolutamente eccezionali. Senza dubbio, il nuovo cupolino della ST4s ABS ‘04, più alto di 10 cm rispetto al modello che l’ha preceduta, fissa un nuovo riferimento sotto il punto di vista del confort.
I vortici d’aria, anche a velocità oltre il limite autostradale, sono praticamente inesistenti, ed anche il passeggero troverà, finalmente, una moto in grado di offrire protezione ed una posizione in sella naturale.
La possibilità, poi, di regolare l’altezza dei semimanubri, rende la vita facile ai motociclisti di tutte le taglie, che potranno finalmente adattare la posizione di guida della propria moto al proprio gusto personale.
Concludiamo, infine, con una nota di merito per la cura nell’assemblaggio delle componenti plastiche, per la verniciatura e per gli abbinamenti cromatici che, soprattutto nella versione in prova, riescono ad abbinare l’eleganza alla sportività.
Nuovo design
Il gruppo ottico anteriore, che caratterizzava le versioni che hanno preceduto l’importantissimo restyling presentato al recente Salone di Milano, aveva a nostro parere poco a che fare con l’imponenza globale di ST2 ed ST4s.
Certo, le forme delle sport touring come le Ducati ST, non devono certamente badare ai capricci del primo ventenne di turno – cosa che invece accade nelle supersport -, ma da che mondo è mondo, anche l’occhio vuole la sua parte.
Così, con l’idea di rendere più affascinanti le generose “curve” della serie ST, ST4s ABS compresa, la zona anteriore è stata completamente rimodellata, rendendo più aggressiva la linea del faro anteriore e più protettivo il cupolino, che risulta più alto di ben 10 cm!
La sella presenta nuove forme, più moderne ed ergonomiche e modellate in modo più preciso dal nuovo rivestimento, che riesce a coniugare armoniosamente le esigenze di funzionalità con le precise e rigide regole del design.
Comoda ergonomia
Comodità, facilità di guida, semplicità di utilizzo sono qualità che fanno parte del DNA della serie ST.
Si dice spesso che i particolari contano, ed effettivamente, la possibilità di ritagliarsi un posto guida su misura, consentiteci il gergo automobilistico, è una delle peculiarità più interessanti della ST4s ABS. I semimanubri, infatti, grazie ai nuovi braccialetti che corrono lungo gli steli della forcella, permettono di essere regolati di ben 20 mm in altezza, ed anche le leve del freno e della frizione consentono di scegliere tra quattro posizioni.
Come se non bastasse, anche gli scarichi consentono di essere regolati a piacimento, così da poter rendere più agevole l’utilizzo delle borse laterali.
Tanti cambiamenti non solo nel design per la zona anteriore: il gruppo ottico, infatti, offre la possibilità di essere regolato elettricamente, come nella Multistrada, visto che l’eventualità di un aggravio di peso al posteriore – passeggero e bagagli – non è poi così remota per una moto di questa categoria.
Non solo nell’idea ma anche nella sostanza, invece, la strumentazione della nuova ST4s ABS è quella della Multistrada.
Contagiri analogico e display LCD multifunzione offrono tutte le informazioni di cui si ha bisogno, a partire, ovviamente, dalla velocità e dal regime di rotazione per arrivare ai dati sul consumo – medio, attuale e autonomia -, la quantità di carburante nel serbatoio, la quantità di benzina consumata, la velocità media, l’ora e la bellezza di due parziali.
Desmoquattro
La versione ST4s ABS utilizza il propulsore Desmoquattro con cilindrata di 996 cm3. Questa motorizzazione non ha bisogno di presentazioni, è infatti stata artefice di moltissime vittorie nei campionati Superbike.
Le caratteristiche dei suoi gruppi termici sono tali da assicurare molta potenza ma anche una erogazione morbida e corposa a tutti i regimi.
In questo modo è possibile mantenere elevate velocità medie nelle percorrenze autostradali, assicurando contemporaneamente il caratteristico “tiro” dei bicilindrici desmo, fonte di grandi soddisfazioni nella guida su percorsi misti.
La potenza massima disponibile è di 117 CV erogata a 8750 giri/min., mentre il valore massimo della coppia è di 98 Nm, disponibili già a 7000 giri/min.
Ciclistica di alto livello
Sulla ST4s ABS la ciclistica è senza dubbio di prim’ordine. All’anteriore “lavora” una forcella Showa completamente regolabile a steli rovesciati, che ha canne con trattamento TiN, mentre al posteriore un eccellente ammortizzatore Ohlins, anch’esso completamente registrabile, regola il movimento del forcellone è in alluminio, studiato per contenere il peso delle masse non sospese, e quindi poter offrire risposte più omogenee nel superamento delle asperità del terreno.
Rimangono invariati i dischi anteriori, quello posteriore e le relative pinze, rispetto la precedente serie ST. La pompa freni anteriore e quella della frizione, sono invece quelle già impiegate sulla Multistrada.
Il serbatoio dell’olio è perciò integrato sull’attuatore idraulico. Le leve hanno la distanza dal manubrio regolabile.
Il sistema ABS
La ST4s ABS, protagonista della nostra prova, utilizza, come si può evincere dal nome un modernissimo impianto ABS. Caratterizzato da una particolarissima taratura, sviluppata da Ducati in collaborazione con i tecnici Brembo, l’impianto preserva le caratteristiche sportive della moto, pur introducendo un determinante fattore di sicurezza.
Nello specifico la programmazione della unità elettronica, consente un intervento dell’antibloccaggio solo nelle condizioni di reale necessità. Dunque a differenza di altre applicazioni motociclistiche attualmente in produzione, l’azione dell’ABS sulla ST4s ABS si può considerare non “invasiva”.
Il software è infatti stato tarato in modo che l’algoritmo di controllo si attivi solo quando una o le due ruote, sono veramente prossime al bloccaggio totale.
Quanto costa?
ST4s ABS è già disponibile presso i Ducati Store a partire da 14.200 euro.
In questa prova
Casco Dainese Air Stream Course
Giacca Dainese Mantis Gore Tex
Guanti Dainese Panther Gore Tex
Stivali Dainese D22 Gore Tex

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