Harley Davidson Euro Festival 2011 a Saint Tropez

Giunto alla sua quinta edizione, il festival europeo dedicato alla motocicletta custom per eccellenza, ha movimentato il golfo francese. Noi l'abbiamo raggiunto in sella alla Heritage Softail Classic

Harley Davidson Euro Festival 2011 a Saint Tropez
Nel fine settimana del 14 e 15 maggio si è svolto il quinto Harley Davidson Euro Festival a Saint Tropez, l’esclusiva città francese che per un week end si è animata grazie al numeroso ed internazionale popolo di Harley Davidson.
Perché possedere una Harley non è solo un fatto di vanteria ma anche voler partecipare a uno stile di vita e farsi coinvolgere dagli eventi creati dalla casa inglese.
Ma anche chi non possiede una moto di Milwaukee è inevitabilmente attratto dalla libertà di queste forcelle allungate, dal caratteristico rombo degli scarichi e dalla gioia contagiosa che hanno sempre contraddistinto le Harley.
La riviera francese ha rappresentato il set perfetto per questo elegante evento, dove cromature e V-Twin hanno luccicato sotto il sole estivo.

Da Arese a Saint Tropez in sella alla Harley Davidson Heritage Softail Classic
Il nostro Euro Festival è iniziato venerdì 13 alle 10 di mattina dalla sede italiana di Harley Davidson, ad Arese, da dove in sella a una Heritage Softail Classic siamo partita alla volta della
Francia. Abbiamo percorso le strade urbane attraversando Alessandria, Asti, Cuneo fino al Col di Venda, poi a Ventimiglia abbiamo preso l’autostrada  fino a St. Tropez.
Un percorso di circa 500 km durato più di 10 ore lungo le quali ci siamo divertiti ad avventurarci per le strade secondarie e di campagna di Lombardia e Piemonte nel cuore della Pianura Padana, in sella ai V-Twin cromati e scintillanti, sotto un bellissimo sole.
Un plauso all’organizzazione di Harley – Davidson Italia per aver ideato questo viaggio, all’insegna della classicità e gioia di stare insieme condividendo lo spirito Harley, scoprendo la bellezza ed i panorami di posti graziosi.
Sabato 14 è iniziato il raduno vero e proprio, tenuto nel villaggio di Port Grimaud dove si sono svolti il Custom Bike Show, dove numerosissimi customizzatori hanno messo in mostra il loro vanto sbalordendo migliaia di visitatori ed ammiratori e la parata del sabato. L’evento è stato completato con l’esibizione di gruppi rock sul palco sistemato direttamente sulla spiaggia.
Domenica 15 abbiamo salutato alle 10 del mattino Saint Tropez per risalire in sella alla Softail Eritage Classic girandola alla volta dell’Italia. Purtroppo da Nizza non abbiamo viaggiato da soli, nel senso che c’è stata la pioggia (davvero tanta!) a farci cattiva compagnia. Ma un biker affronta anche questo senza battere ciglio. A questo punto abbiamo optato per un viaggio diretto completamente in autostrada per ridurre i tempi di… lavaggio, arrivando ad Arese a metà pomeriggio.
Harley Davidson Euro Festival 2011 è stato un successo di pubblico e di divertimento e lo testimoniano i numeri: solo sabato sono stati registrati 8.000 ingressi mentre domenica altri 14.000, per un totale di circa 12.000 moto, dodici mila Harley Davidson.

La Harley Davidson Heritage Softail Classic su strada
La  Heritage Softail Classic è la classica custom dallo spirito nostalgico, caratterizzata da pneumatici a spalla bianca e borchie sulla pelle. È una moto perfetta per chi ricerca comfort di marcia su sospensioni rigide. Rispetto alla versione precedente è stata migliorata con l’introduzione dell’ABS. Nonostante il peso (326 kg a secco) e la sua mole imponente, la Heritage è comunque maneggevole grazie alla seduta molto bassa (690 mm) che permette di toccare a terra in modo completo anche per chi ha scritto “altezza media” nella propria carta di identità.
Il modello 2011 ha un nuovo quadrante, con tachimetro più grande e chiaro per il contachilometri con le informazioni sulla marcia inserita ed il contagiri.
Acceso il motore Twin Cam da 1584 cm3 raffreddato ad aria il suo suono caratteristico si fa subito sentire ed una volta innestata la marcia la guida è fluida. L’erogazione della coppia è stata (121 Nm a 3.250 giri/minuto) migliorata, soprattutto ai bassi regimi, rendendola ancora più più piacevole da guidare.
Ecco, in sella per i più bassini, quelli con la stessa carta d’identità, possono trovare scomoda la pedaliera per le loro leve, visto che è stata spostata in avanti. Inoltre, il cavalletto è posto sotto la pedaliera stessa, non il massimo della comodità. Ma sono difetti facilmente risolvibili con degli aggiustamenti.
Certo le vibrazioni non mancano, soprattutto superati i 120 km/h in autostrada, ma sono diventate un elemento tipico della motociclette di   Milwaukee, così come la frenata un po’ lunga (anche per via dell’ABS) ma con una mole simile c’è da aspettarselo. Poi le Harley non sono moto fatte per correre all’eccesso quindi tutto rientra nella norma.
Ma la Harley Davidson Heritage Softail Classic incorpora lo stile classico nato a Milwaukee. Dal serbatoio alle cromature. 21.700 euro che chi può permetterseli sa di spendere per un significato ed un’identità forte.

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