Kawasaki KX 250

La nuova arma 250cc da cross è stata svelata in versione 2003. Del precedente modello è rimasto solo il colore. Completamente rivisti motore, cambio e sospensioni.

Kawasaki KX 250. La nuova Kx 250 nasce con un preciso intento: vincere. Ai nuovi modelli presentati dalle rivali di sempre, Honda e Suzuki in primis, Kawasaki risponde con forza proponendo, una moto che della precedente ha poco. Riprogettato il telaio, motore potenziato e sottoposto ad una nuova messa a punto, nuove sospensioni ed una migliore posizione di guida, sono solo i più importanti degli aggiornamenti previsti dalla casa giapponese per il M.Y. ’03. Il motore, che in questo caso fa un po’ la voce del padrone, è un monocilindrico a due tempi da 249 cc con raffreddamento a liquido e immissione lamellare nel cilindro con lamelle in fibra di carbonio. I miglioramenti apportati hanno interessato la risposta ai regimi bassi, per offrire una curva di potenza più ampia e lineare. Infatti, la potenza massima di 56,5 CV arriva già a 8.500giri/min e la coppia massima di 51,0 nm a soli 7.500 giri/min.
Nuovo è anche il cilindro, dotato di nuove luci e di un rivestimento in lega di cromo. Le modifiche al sistema KIPS, alla camera di combustione, alla valvola lamellare, all’airbox e alla camera di espansione sono tutti elementi che contribuiscono ad ottimizzare le caratteristiche di potenza. Sono stati modificati i rapporti della 2ª e della 3ª marcia ed è stato introdotto un nuovo meccanismo del cambio di tipo a cricchetto. Il tutto per dare ai piloti la possibilità di sfruttare al massimo le doti di potenza della moto. Il sistema di accensione non è più a scintilla doppia ma a scintilla singola. E’ stato, infatti, introdotto un compensatore di accelerazione dotato di un più preciso rilevamento della posizione dell’albero motore e dei giri al minuto, che elimina la necessità di un sistema a scintilla doppia.
L’elemento principale della nuova ciclistica è rappresentato da un telaio perimetrale ridisegnato che, grazie alla maggiore rigidità, alla nuova geometria dello sterzo e al baricentro abbassato, ottimizza ulteriormente le già eccellenti prestazioni di guidabilità della KX250. Per potenziare l’azione frenante e ridurre il peso, sono state aumentate le dimensioni del disco del freno posteriore, da 220 x 4,5 a 240 x 4,0 mm. Il nuovo materiale utilizzato per le pastiglie dei freni, anteriore e posteriore, migliora l’azione e la sensibilità dell’impianto frenante. I nuovi manubri sono più ergonomici, dotati di una curvatura leggermente più alta e più arretrata per migliorare la posizione di guida.
Assolutamente inedite, la linea e la carrozzeria presentano una serie di novità tra cui le fiancatine e la targa anteriore. Si noterà il nuovo parafango sia anteriore che posteriore. La capacità carburante è stata ridotta da 8,6 a 8,2 litri per ottenere un serbatoio più lineare e favorire la mobilità del pilota. La sella è contraddistinta da una nuova forma pensata per migliorare la posizione di seduta, da un’imbottitura più spessa e da una staffa di fissaggio ottimizzata per una maggiore resistenza. La ruota anteriore da 20” è disponibile su richiesta.
Quanto al colore viene proposto il classico Verde Corsa con nuove grafiche che, attraverso un’innovativa pellicola trasparente, garantiscono maggior resistenza all’abrasione e consentono una maggiore durata nel tempo. Nel complesso il nuovo design esterno più armonioso e la nuova grafica danno vita ad un total new look, ma la KX 250 rimane comunque inconfondibilmente una Kawasaki! Il modello sarà disponibile a partire da settembre con un prezzo 6850 euro chiavi in mano.

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