USATA
cerca auto nuove
NUOVA

Mercato moto novembre

BMW contrasta la crisi cavalcando il segmento enduro in particolare con le sue R1200GS e F800GS. Previste per il 2008 15mila immatricolazioni totali

La presentazione alla stampa delle novità tecniche che hanno portato alla definizione delle nuove K1300 S e R è stata anche l’occasione per Andrea Buzzoni, direttore BMW Motorrad Italia, per fare il punto della situazione per quanto riguarda il mercato delle moto della casa bavarese. Il mercato italiano nel 2008 perde, rispetto all’anno precedente, circa il 9% in riferimento esclusivamente al mercato delle moto, escludendo quindi tutto il settore scooter. Il mese di novembre è stato particolarmente negativo con un meno 32% rispetto all’anno scorso, ma bisogna anche essere consapevoli che il peso statistico del mese di novembre è di circa il 3% rispetto ai 12 mesi. Una perdita su base annua del 9% è da ritenersi fisiologico rispetto all’andamento del mercato dopo 10 anni di fortissima crescita, che negli ultimi 3 – 4 anni ha visto una stabilizzazione con l’eccezione di “picco” del 2006, che costituisce un’eccezione costituita dall’allargamento dell’offerta motociclistica che ha causato uno spostamento da utilizzatori di maxi scooter alle naked di media cilindrata dal prezzo particolarmente accessibile. Quest’anno si sta invertendo il trend, e perde in modo particolare proprio il settore delle naked di media cilindrata mentre sta aumentando di nuovo il settore dei maxi scooter. Se il mondo dello scooter e della moto si toccano pare che ciò accada proprio tra questi due segmenti di mercato. A livello di segmenti di mercato il primo di questi, costituito proprio dalle naked (che coprono il 42% delle vendite) ha perso oltre il 15% mentre il segmento enduro è passato dal terzo al secondo posto con una quota complessiva del 19,4%. Questo balzo in avanti del settore enduro è da collegare all’introduzione delle nuove GS, 1200 e 800 mentre perde il settore delle supersportive segnando un -22% e raggiungendo così un 15% di quota sul totale del mercato. Un altro aspetto che vale la pena sottolineare come macro trend del mercato italiano è che se i costruttori asiatici perdono complessivamente quote di mercato, i primi dieci costruttori (che coprono il 90% del mercato) in realtà crescono tutti, passando da una quota del 34% nel 2007 a un’incidenza del 40% nel 2008. Come si sta muovendo BMW in questo contesto generale di mercato? Quest’anno dovrebbero riuscire a superare la soglia delle 15.000 immatricolazioni, che è un nuovo record di BMW Italia (nel 2007 le moto immatricolate furono 14.533) ed è frutto di una fortissima espansione della gamma BMW Motorrad ma anche di un metodo di business basato sulla consistenza della performance di vendita, con una crescita molto graduale che consente una certa stabilità.

In un mercato che perde complessivamente il 9% BMW cresce del 6%. L’Italia è il primo mercato al mondo dopo il mercato domestico tedesco coprendo una quota del 16% di BMW nel mondo. Nel 2009 verranno lanciati sei nuovi modelli: due sono le nuove K1300 R e S, cui seguirà la K1300 GT. Di questi sei nuovi modelli 4 sono “facelift” e due sono invece modelli che introducono BMW in segmenti nuovi. Si tratta della F800 R che significa l’ingresso nel settore delle naked di media cilindrata, quindi il mercato più importante in termini di volumi assoluti in Italia e poi la S1000 RR che, come previsto dal regolamento Superbike, sarà in vendita da fine gennaio 2010. Quest’anno BMW ha superato ampiamente la simbolica quota del 10% di share attestandosi sul 11,2% (quindi con un +1,5 rispetto al 2007). In questo momento BMW motorrad, che dal 2004 al 2007 si posizionava immediatamente alle spalle dei primi quattro costruttori “generalisti” e prima tra i “premium”, si posiziona esattamente a metà dei quattro costruttori giapponesi in termini di volumi assoluti. BMW raggiunge ora in Italia performance di vendita da costruttore generalisti ma offrendo prodotti con un costo medio che è quasi il doppio rispetto a quello dei costruttori giapponesi. Nel 2005 la differenza tra BMW e il leader di mercato per volumi era di circa 15.000 immatricolazioni, quest’anno sono circa 4.500. Protagonista indiscusso di questo trend di crescita è la GS: se si sommano i dati di vendita della GS1200 con la Adventure si arriva a quasi 7.000 moto immatricolate, diventando la moto più venduta sul mercato italiano. Un record assoluto mai raggiunto prima, l’Italia diventa il primo mercato al mondo per le enduro superando addirittura il mercato tedesco. Ma la vera particolarità è che la GS è una moto di forte “conquista”, dal momento che circa il 50% degli acquirenti proviene dalla concorrenza. Adesso aspettiamo di valutare l’accoglienza che i nuovi modelli riceveranno nel corso del 2009, che sarà soprattutto l’anno del “debutto” in Superbike per la BMW, esperienza che porterà sicuramente frutti interesanti sia dal punto di vista dell’evoluzione tecnica che dell’immagine della casa tedesca.

TAGS:
Articoli più letti
RUOTE IN RETE