Moto GP – Le Mans

La rivoluzione francese

Moto GP – Le Mans. Che lo spettacolo fosse alle porte, era già bello che annunciato. Il cielo grigio che aspettava i piloti pronti sulla griglia di partenza, non lasciava certo presagire un assolato Gran Premio… Semaforo spento e prime gocce di pioggia. Colin Edwards salta dalla pole position all’ultimo posto in men che non si dica, è infatti il primo a rientrare ai box per il cambio gomma, ma la strategia non paga. Davanti ci sono i soliti, ma con qualche gradita sorpresa come i padroni di casa Randy De Puniet e soprattutto Sylvain Guintoli, che volano tra le curve del circuito di Le Mans.
Durante l’ottavo e nono giro, i giochi si riaprono grazie ad una pioggia che comincia a fare sul serio. Tutti i piloti rientrano ai box per il cambio moto: cambio però che riserva grosse sorprese grazie a settaggi ipotizzati dovuti all’impossibilità di effettuare alcun test sul bagnato durante il week end di gara.

Tra i protagonisti sulla pista bagnata, gradite conferme si mischiano a piacevoli sorprese. Tra le conferme, anche se suona più come sorpresa, si piazza Chris Vermeulen, vero asso sul bagnato. Melandri si attesta nuovamente uomo con le branchie, ma soprattutto con un gran feeling con Le Mans. Viaggia su ottimi tempi senza temere il pauroso acquaplanning al termine del rettilineo d’arrivo. Sempre in lotta con lo scatenato Vermeulen, solo sul finale Melandri molla la presa “accontentandosi” del secondo posto.
Rossi c’è, ma non le Michelin che sembrano proprio non andare d’accordo con la Yamaha. Lotta, derapa, ma alla fine molla.
Il piccolo Casey Stoner si conferma ancora una volta uno dei migliori conducendo un’ottima gara e piazzandosi saldamente sul terzo gradino del podio. Con questo risultato, Stoner aggiunge un altro piccolo tassello al suo campionato allungando ulteriormente su Rossi.

Tra le gradite sorprese compare anche Dani Pedrosa. Noto per non essere affatto un amante dell’acqua, dimostra che i test sul circuito della Michelin hanno portato i loro frutti. Conduce un’ottima gara piazzandosi al quarto posto seguito da Hofmann e Rossi.
The French Revolution

As it was supposed to be, the last new Grand Prix car endurance race has been contested with bad weather: rain and clouds characterize Le Mans sky, while all the racers are waiting along the starting grid.
Colin Edwards runs form the pole position to the last position in a while,but this strategy does not show to be good. Ahead, all the usual racers plus the surprising both French Randy De Puniet and Sylvain Guintoli, who perform a great challenge along Le Mans circuit. During eighth eight and nineth lap, the rain start being very thick: all the riders come back into the box for the moto change, and this will definately give a new turn to the competition.

As a matter of facts, among the protagonists on the wet racetrack good racers are confirmed and astonishing new entries surpise us, i.e. Chris Vermeulen. Melandri still shows its best on wet road, and still shows to get particularly well along with Le Mans circuit.He can keep an excellent time without fearing about the scaring “acquaplanning” at the end. All race long Melandri “fights” again his main challenger Vermeulen, and only at the end he release the grip, “making do” with the second position.

Valentino Rossi shows to have real difficulties with Michelin tyres, and, ater fighting and trying all the best, he gives up.
The young man Casey Stoner still confirms to be one of the best, competing a great challenge and getting a good third position.

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