Suzuki Burgman 400

Il 400 di casa Suzuki è il compromesso fra praticità e prestazioni, dal traffico urbano alle trasferte autostradali.

Suzuki Burgman 400, nonostante la concorrenza agguerrita, si mantiene ai primi posti di vendita nell’ambito della sua categoria con circa 10mila unità vendute in Italia nel 2007. 6.199 € il prezzo del medio-maxiscooter di casa Suzuki in quest’ultimo restyling. Look Esteticamente, pochi sono stati i cambiamenti operati. Il frontale ha un look più sofisticato, con i nuovi grandi doppi fari leggermente aggressivi, le due prese d’aria e un grande parabrezza dalle forme molto lavorate. Anche i gruppi ottici posteriori ispirano la stessa riflessione. Insomma queste trasformazioni estetiche rivelano uno scooter più raffinato, ma non lasciano intravedere le modifiche importanti che gli sono state apportate. Motore Più pulito, il motore del nuovo Burgman 400 soddisfa ovviamente le norme Euro3. Ad iniezione elettronica, è dotato ormai nella testata di una distribuzione a due alberi a camme, e la sua cilindrata passa da 385 cc a 399,9 cc. A guadagnarci, più che le prestazioni (un incremento di 2 cavalli rispetto al precedente modello), sono il carattere della meccanica e il vigore delle riprese su strada. La sonorità allo scarico diventa decisamente più corposa. Ampiamente sufficiente in città, la potenza di 34 cv del Burgman gli consente di affrontare serenamente ogni tipo di strada, comprese le autostrade, poiché le capacità di ripresa intorno ai 130 km/h indicati sono sufficienti per operare sorpassi in tutta sicurezza. Urbano di vocazione, il Burgman 400 può quindi trasformarsi in un confortevole mezzo per i viaggi di medio-lungo raggio, tanto più facilmente che il serbatoio di benzina ha un 1 litro di capacità in più, per un’autonomia di circa 200 km prima della riserva. Ciclistica Con qualche anno sulle spalle, il Burgman 400, sul piano del comportamento dinamico rischiava di dover cedere il passo alla concorrenza. Ma ciò non è accaduto con il modello 2007, grazie ad una serie di modifiche che gli consentono di essere decisamente più rigoroso. La ruota anteriore passa così da 13 a 14 pollici di diametro, per offrire maggiore precisione di guida e stabilità. Abbiamo osservato, del resto, un comportamento della sospensione posteriore molto più piacevole di quello della vecchia versione, il che va a beneficio sia del comfort sia della tenuta di strada. Molto rigoroso, il Burgman 400 non ha più niente da invidiare alla concorrenza. Il farfallamento caratteristico dell’avantreno nelle grandi curve d’autostrada, tipico dei grossi scooter dotati di un blocco motore oscillante, è però sempre percettibile, ma un po’ più tardi che sulla precedente versione, e al di là dei 130 km/h…

Freni Il progresso più significativo di questo nuovo Burgman rispetto alla precedente versione riguarda il sistema frenante. Considerato un po’ troppo leggero da numerosi utenti, il semplice disco anteriore del modello 2006 è sostituito da un doppio disco nettamente più potente, ma che resta perfettamente dosabile. Il sistema di frenata combinata è conservato, e permette di servirsi solo della leva sinistra durante gran parte dei rallentamenti, poiché essa aziona simultaneamente i freni anteriore e posteriore. Un freno di stazionamento consente inoltre di rendere più sicuro lo stazionamento sul cavalletto laterale. Comfort Dal suo lancio, il Burgman è sempre stato uno degli scooter più comodi per un uso quotidiano. Suzuki non aveva bisogno quindi di migliorare troppo questo aspetto, ma si può notare con piacere, comunque, che questa nuova versione è dotata di un antiavviamento elettronico con chiave di contatto codificata, una sicurezza in più, che si aggiunge alla possibilità di passare una catena attraverso la carrozzeria e intorno al telaio, per assicurare la moto ad un oggetto fisso. Per quanto riguarda le capacità di carico, il Burgman offre un grande vano bagagli sottosella (62 litri), rivestito di moquette e dotato di luce di cortesia, che può ospitare due caschi o una borsa da viaggio. Lo scudo anteriore contiene tre vani portaoggetti con chiusure; il più grande è dotato di una presa da 12 volt che consente di caricare il cellulare anche mentre lo scooter è in movimento.

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