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Gruppo Fca: otto stabilimenti chiusi per migliorare la fornitura

Nei poli produttivi del gruppo Fia di Melfi, Pomigliano, Cassino, Mirafiori, Grugliasco e Modena in Italia; Kragujevac in Serbia e Yychy in Polonia, sono in corso i lavori per garantire le norme di sicurezza volute dai vari governi per evitare la diffusione del coronavirus

L’emergenza coronavirus sta facendo sentire i suoi effetti anche sul mondo dell’auto. Se nei gironi corsi è arrivata la chiusura per un paio di settimane di Lamborghini, ora arriva l’annuncio della medesima decisione per gli stabilimenti produttivi del gruppo Fca e Maserati fino al 27 marzo.

Ristrutturazione e igienizzazione per otto stabilimenti del gruppo Fca

Le norme di sicurezza per evitare l’espansione del coronavirus ha avuto un impatto decisamente forte su molti poli produttivi che sono stati costretti rivedere le proprie strategie proprio per garantire opportuni livelli di sicurezza degli operai. La chiusura degli stabilimenti del gruppo Fca servirà proprio per adattare le linee produttive alla produzione di automobili senza rischi per gli operai (e garantire la distanza minima di sicurezza di almeno un metro ). Gli stabilimenti che verranno chiusi sono otto. Si tratta di Melfi, Pomigliano, Cassino, Mirafiori, Grugliasco e Modena in Italia; Kragujevac in Serbia e Yychy in Polonia. Nei giorni di chiusura verranno effettuati i vari lavori, ma anche un’opera straordinaria di igienizzazione. “La sospensione della produzione consente al Gruppo di rispondere efficacemente all’interruzione della domanda del mercato garantendo l’ottimizzazione della fornitura – fa sapere Fca in una nota stampa -. In particolare, la sospensione della produzione viene attuata in modo tale da consentire al Gruppo di riavviare la produzione tempestivamente quando le condizioni del mercato lo consentiranno“.

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17 Mar 2020
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