Mobilità sostenibile e smart city, le frontiere della mobilità secondo Peugeot

A Milano il Gruppo PSA protagonista dell'incontro "Mobilità sostenibile e smart city" che si è tenuto presso Casa Peugeot in Via Palestro

Si è tenuto presso Casa Peugeot nella centralissima Via Palestro di Milano l’incontro “Mobilità sostenibile e smart city”. Groupe PSA si ritaglia un ruolo da protagonista presentandosi come interlocutore di riferimento e promotore dell’incontro, in grado di coinvolgere gli operatori che con il loro prezioso contributo andranno a convertire le strategie in realtà.

Il Gruppo PSA nel 2020 ha tutte le carte in regola per divenire uno dei protagonisti del mercato elettrico europeo ed italiano grazie ad una flotta elettrica da best seller composta dalla nuova Peugeot 208 elettrica che sarà presto affiancata dalla nuova crossover 2008-e a cui si aggiungono la nuova Opel Corsa elettrica, la DS3 Crossback e la futura nuova Citroen C3, tutte rigorosamente full electric e tutte con la loro forte personalità ma accomunate dalla stessa piattaforma che in futuro potrebbe equipaggiare le future compatte FCA se si concretizza l’accordo fra PSA e FCA…

Con l’Unione Europea che spinge lo sviluppo della mobilità elettrica (chi non si adegua sarà punito con multe miliardarie), emergono e si analizzano esigenze che sempre più devono fare i conti con la trasformazione in atto nelle ‘smart city’, città intelligenti in cui la pianificazione diventa requisito imprescindibile. In Italia, Milano è certamente tra le città apripista nel tracciare un nuovo percorso e nuove soluzioni. Grazie alle proprie competenze, che si esprimono su più fronti (know-how nella produzione di automobili ora anche elettriche ed esperienza internazionale di Free2Move), Groupe PSA può fare da guida per l’evoluzione della scena della mobilità.

Andrea Valente, General Manager di Free2Move Italia, esprime convinzione nel descrivere lo scenario futuro della mobilità urbana: “Da sempre Milano è un laboratorio che riesce ad anticipare le tendenze, superando barriere culturali e sfidando le convenzioni, ora con l’obiettivo di migliorare la qualità della mobilità, che si deve confrontare con lo sviluppo verticale dei suoi edifici. Lo skyline della città e la sua costante evoluzione, sono una testimonianza di quanto velocemente si stia trasformando di riflesso il trasporto individuale.

Car sharing quindi, oltre a vetture 100% elettriche in grado di essere gestite in una logica di mobilità senza interruzioni, grazie ai servizi dedicati che Free2Move ha sviluppato e testato con successo in un network europeo che comprende le 110.000 stazioni di ricarica inserite nell’app CHARGING PASS, ottima rappresentazione degli ingegnosi servizi con cui affrontare le future sfide della transizione energetica.

All’incontro era presente anche Valentino Sevino, manager Mobility dell’Agenzia Mobilità Ambiente Territorio del Comune di Milano che ha evidenziato l’impegno della metropoli meneghina a favore di una mobilità sostenibile aderendo alla stesso C40 Mayors che riunisce le maggiori metropoli attraverso i primi cittadini presieduto dalla Sindaca di Parigi, Anne Hidalgo, con suo Vice Giuseppe Sala, Sindaco proprio di Milano.

Milano vanta un primato davvero ragguardevole avendo già oltre il 70% dei suoi mezzi di trasporto pubblico alimentati a corrente elettrica (metropolitana, tram e filobus) con il target di trasformare anche il restante 30% formato da bus entro dieci anni con un investimento complessivo di oltre due miliardi di euro che servono anche per acquistare 2.000 bus completamente elettrici e costruire tre nuovi hub dove ospitare gli stessi mezzi caricandoli di notte!

Stiamo quindi avvicinandosi ad una autentica rivoluzione della mobilità con tempi di trasformazione incredibilmente corti che dovranno essere ben gestiti per non creare contraccolpi occupazionali e di competizione per l’industria europea che era indiscussa leader specialmente del settore dei Diesel mentre sull’elettrico si trova schiacciata fra USA (fortissima nella tecnologica che include la stessa guida autonoma) e la Cina (che controlla praticamente tutte le materie prime con cui sono fatte le batterie agli ioni litio…).

Una bella sfida che l’Italia affronta da leader europea per la creazione di energia rinnovabile e da ultima del gruppo per diffusione di veicoli elettrici con ancora uno striminzito 0,6% di quota mercato raggiunto ad ottobre grazie agli ecoincentivi, ma ben lontani dai Paesi col maggior livello di Prodotto Interno Lordo (PIL) con Paesi scandinavi, Olanda, Regno Unito e la stessa Germania ben davanti a noi.

Noi la stiamo seguendo molto da vicino e ve la racconteremo dal di dentro e non per sentito dire!

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