Next Awaits, il futuro in casa Hyundai è adesso

In soli 50 anni di storia Hyundai si è affermata fra le case automobilistiche leader del mercato e ora guarda con rinnovato interesse alla mobilità del futuro col lancio di 18 nuovi modelli ecologici e l’impegno per lo sviluppo di una società a idrogeno

Next Awaits: in queste due parole è racchiuso lo spirito di Hyundai. Una tensione all’innovazione continua ed al progresso, che trova le sue radici nel passato, ma che continua ad essere costantemente animata dalla curiosità per il futuro e dal desiderio di coglierne, con coraggio, opportunità e sfide. Questo spirito pionieristico trova la sua interpretazione nella nuova campagna lanciata da Hyundai. Un racconto che mette a fuoco le pietre miliari della storia del brand, dove un posto speciale è riservato al design, l’elemento che più di tutti esprime quella spinta all’evoluzione che ha rappresentato la chiave del successo per Hyundai che, in soli 50 anni di storia, si è affermata fra le case automobilistiche leader nella mobilità del futuro.

Parola d’ordine Next Awaits

Proprio il design è stato il protagonista dell’incontro organizzato da Hyundai per il lancio della campagna “Next Awaits”, che ha visto la partecipazione di un ospite d’onore, uno dei più importanti designer di auto del panorama internazionale: il Cavalier Giorgetto Giugiaro. Giugiaro, insieme a Nicola Danza – Exterior Design Manager del Centro Stile europeo Hyundai – ha percorso un viaggio tra passato, presente e futuro della mobilità, attraverso le sfide che il comparto si è trovato ad affrontare nelle diverse epoche e che si appresta ad affrontare nel presente e nel futuro dell’auto. Due personalità, quelle di Giugiaro e Danza, fortemente rappresentative dell’evoluzione del design di Hyundai. Dalla matita del “Designer del Secolo” (così fu eletto Giugiaro da una giuria di 132 esperti nel 1999) è nata nel 1974 la Hyundai Pony, una delle protagoniste della campagna “Next Awaits”. La berlina compatta a trazione posteriore è stata la prima auto Hyundai ad essere prodotta in serie, nonché quella con cui Hyundai è sbarcata in Europa e ha iniziato la sua espansione nel mondo.

Giugiaro nel corso della serata organizzata a Milano presso Watt 37, ha ricordato che il presidente Hyundai vedendolo perplesso sulla reale capacità del gruppo coreano di realizzare una vettura di qualità dai grandi volumi lo prese e lo portò al porto! Giunti al porto coreano, il fondatore della Hyundai gli disse: Dottor Giugiaro vede questo porto? lo abbiamo costruito noi per trasportare le nostre auto e merci, vede le navi ormeggiate?
Le abbiamo costruite noi perchè fossero idonee a portare i nostri prodotti! Il fondatore continuò poi indicando un grande ponte che fu costruito da loro per unire un’isola allo stesso porto e non solo costruirono il ponte ma produssero anche tutto l’acciaio necessario visto che Hyundai era un gigante siderugico. Tanta determinazione convinse Giugiaro a lavorare per Hyundai ed oggi il più grande designer automobilistico della storia (papà anche della Golf e di moltissime altre bestseller) non è per nulla sorpreso del gruppo coreano perchè con tale visione e tenacia ogni cosa diventa possibile.

Nel 1978 la Pony viene infatti lanciata sul mercato europeo e rimane per diversi anni il modello di punta del brand. L’automobile viene soprannominata “kukmincha“, ovvero “auto del popolo”. “Il mio stato d’animo quando ho disegnato la Hyundai Pony era quello di un giovane che aveva iniziato la sua strada di progettista, desideroso di trovare un’idea tecnicamente valida. Avevo la responsabilità di realizzare una vettura di grande serie per un Paese che si affacciava su mercato molto agguerrito. Doveva essere capace di far sognare ma non troppo costosa, né difficile da costruire considerando le possibilità del Paese allora. Fu davvero una bella sfida”, ha raccontato Giugiaro.
Bellezza, praticità, comfort, performance, sicurezza, costi. Elementi da cui il design non può prescindere nella progettazione di un’auto e che richiedono soluzioni sempre più sofisticate. L’auto rimane un prodotto emozionale, come affermato da Nicola Danza: “Ma un sogno rimane un sogno se non si trova il modo di realizzarlo. La bellezza dell’armonia fra proporzioni, architettura, stile e materiali rimane astratta senza la qualità costruttiva e la praticità nella vita di tutti i giorni”.

Hyundai ha percorso molta strada lungo i suoi cinquant’anni di storia, ma nonostante sia oggi fra le maggiori case automobilistiche a livello globale, non perde mai la curiosità per quello che verrà e – affondando le sue radici nel passato – continua la sua inarrestabile corsa verso le sfide del futuro. Kona Hybrid e Electric, la NEXO a idrogeno, la rinnovata gamma Ioniq sono simbolo di questa evoluzione. Sempre all’avanguardia nello sviluppo di soluzioni di mobilità in grado di rispondere alle sfide e alle esigenze di oggi e domani, Hyundai è l’unica casa automobilistica al mondo a offrire tutte le principali alimentazioni green: dall’ibrido all’idrogeno, passando per l’elettrico e il plug-in. Hyundai vuole essere protagonista anche in futuro: il lancio di 18 nuovi modelli ecologici nei prossimi anni e l’impegno per lo sviluppo di una società a idrogeno ne sono un esempio.

Al Watt 37 abbiamo poi potuto ammirare una art cal collection : una Hyundai Tucson disegnata da un giovane talento tedesco che ha voluto esaltare le muscolature del fortunato crossover con una sua particolare quanto efficace esecuzione grafica.

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