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Volkswagen Passat per il mercato americano

Presentata con l'acronimo di NMS (New Midsize Sedan), costruita a Chattanooga con motori da 170 e 280CV e un TDI da 140CV

Da più di mezzo secolo le strade americane sono percorse da auto con il logo “VW”. Tra queste alcuni modelli sono leggenda come il Maggiolino. Oggi la Passat è affiancata da modelli innovativi del calibro di Touareg, Tiguan, Jetta, Eos, New Beetle o CC, che la Volkswagen offre negli USA.
La Jetta è l’auto con tecnologia tedesca che riscuote più successo in America. Ora debutta un altro modello, presentato in anteprima mondiale a Detroit al NAIAS, che la Volkswagen ha sviluppato appositamente per gli Stati Uniti: una Passat completamente nuova, ma più grande, comoda, efficiente e pregiata della Jetta. Un punto d’incontro tra le due vetture.
La Passat americana segue un concetto indicato da Volkswagen of America e per questo viene assemblata negli stabilimenti di Chattanooga nel Tennessee.
Il prezzo base si collocherà nella fascia di prezzo dei $20.000 ma i prezzi definitivi saranno comunicati a marzo, mentre il lancio nel mercato è previsto per metà agosto e le prevendite inizieranno da luglio.

Per la Passat USA sono previste tre motorizzazioni progettate in Germania: l’offerta parte con un potente 5 cilindri da 170 CV (a 5.700 giri), per la prima volta impiegato sulla Passat. Secondo le prevsioni, circa due terzi dei clienti opteranno per questo motore tanto potente (coppia massima 240 Nm a 4.250 giri) quanto parco nei consumi (circa 7,3 l/100 km in autostrada). Questo propulsore può essere abbinato al cambio automatico a 6 rapporti. In questo caso ne deriva una percorrenza di 7,6 l/100 km circa.
Propulsore di tutt’altra levatura è il 6 cilindri 3.6 280 CV (a 6.200 giri) con coppia massima di 350 Nm (da 2.500 a 5.000 giri) che fa della nuova Passat una berlina sportiva di notevole caratura (accelera da 0-96 km/h in 6,5 secondi), caratterizzata da un’erogazione molto confortevole, tipica delle auto di lusso e da un consumo di carburante sui livelli europei (circa 8,4 l/100 km in autostrada). In questa versione top di gamma, le marce vengono innestate da un cambio automatico a doppia frizione DSG a 6 rapporti di serie.
La nuova Passat si avvale inoltre di un TDI 140 CV (a 4.000 giri). La depurazione dei gas di scarico avviene tramite un catalizzatore a ossidazione, un filtro antiparticolato e un catalizzatore SCR. Quest’ultimo, grazie anche all’additivo AdBlue, trasforma l’ossido di azoto (NOx) in azoto e acqua. Con una coppia massima di 320 Nm (da 1.750 a 2.500 giri), questo silenzioso 4 cilindri common rail è potente come un 6 cilindri benzina e parco nei consumi come una ibrida: in autostrada percorre circa 18,3 km/litro e ha un’autonomia complessiva di poco più di 1.280 chilometri. A richiesta la motorizzazione TDI può anche essere dotata di cambio DSG a 6 rapporti, con una percorrenza di circa 18,3 km/litro.
Per quanto riguarda la sicurezza sono previsti il sistema di controllo della pressione degli pneumatici; programma elettronico della stabilizzazione ESP; ABS con dispositivo di assistenza in frenata; assistente per le partenze in salita (solo con cambio manuale) e sei airbag.

Volkswagen of America offrirà la Passat nelle tre linee di allestimento: S (1 o 2), SE (1 o 2) e SEL (1 o 2). La Passat SE è prevista inoltre nella versione con tetto scorrevole, quindi nel complesso i livelli di equipaggiamento diventano sette. Già la versione di accesso S (1), la Passat si presenta estremamente confortevole con un ottimo equipaggiamento di serie: alzacristalli elettrici; climatizzatore; vetri atermici; cruise control; sistema radio-CD (compatibilità MP3, più ingresso audio esterno) e un dispositivo vivavoce Bluetooth (con comando vocale). Naturalmente l’equipaggiamento di serie comprende dettagli quali il radiocomando per la chiusura centralizzata, l’apertura del bagagliaio tramite telecomando o dall’abitacolo e vari portabevande.
Inoltre grazie all’ impiego di materiali isolanti, tra cui una pellicola fonoassorbente integrata nel parabrezza stratificato, la nuova Passat si rivela estremamente silenziosa.
Con gli equipaggiamenti S (2), SE (1 o 2) e SEL (1 o 2) la Volkswagen offre la Passat, a seconda della versione scelta, con caratteristiche quali cerchi in lega leggera da 16, 17 e 18″ (alcuni a richiesta), regolazione elettrica dei sedili, sedili in pelle o in similpelle, volante multifunzione, radio satellitare con touchscreen, sound system “Fender”, due diversi sistemi di radio-navigazione, fendinebbia con luci di svolta statiche, modanature in legno, climatizzatore automatico, un’illuminazione ambiente di nuova concezione e il sistema di chiusura e avviamento senza chiave Keyless Access.
Due particolari equipaggiamenti dimostrano la straordinaria attenzione ai dettagli con cui è stata progettata la Passat. Un esempio è il Valet Parking. Se la vettura deve essere spostata da terzi (può essere il caso del custode di un parcheggio), è sufficiente attivare il sistema tramite un pulsante nel cassetto portaoggetti: in questo modo, bagagliaio e cassetto portaoggetti possono essere aperti solo con la speciale chiave Valet Parking, di cui dispongono unicamente i proprietari della vettura. Grazie al Remote Start, invece, in presenza di condizioni meteorologiche estreme, per rinfrescare o riscaldare la vettura prima della partenza alla temperatura preimpostata nel climatizzatore, è possibile avviare il motore (con cambio automatico e DSG) tramite radiocomando in dieci minuti.

Il design unico della nuova Passat è lo specchio del DNA del design Volkswagen, sviluppato da Walter de Silva, Responsabile Design del Gruppo Volkswagen, e da Klaus Bischoff, Responsabile Design della Volkswagen: forme chiare ed essenziali e predominanza di linee orizzontali negli elementi della carrozzeria. Dal punto di vista estetico, grazie a questo design maestoso, la nuova Passat si posiziona a buon diritto almeno a un livello intermedio della classe superiore.
Il principale segno di riconoscimento è il frontale, dove la Passat rivela il nuovo volto del marchio: diversamente dagli altri modelli della classe compatta, la calandra è tridimensionale conferendo con la sua geometria più rigorosa un aspetto ancora più nobile e distinto. Nel sottoporta, una muscolosa nervatura crea riflessi vivaci. Nelle versioni di allestimento superiori, la nervatura viene incorniciata nella parte inferiore da un sottile listello cromato che richiama le cromature del paraurti anteriore e posteriore. La dinamicità della vettura è sottolineata da imponenti passaruota.

Anche l’abitacolo della Passat sembra quello di un’auto di categoria superiore grazie alla lunghezza di quasi cinque metri (4.868 mm) e alla larghezza di 1.833 mm, dimensioni superiori rispetto a quelle del modello precedente. Qui lo spazio disponibile è molto superiore alle aspettative. La maggiore lunghezza del passo si apprezza particolarmente nel vano posteriore: il bagagliaio ha una capacità di 529 litri.
Anche gli interni sono caratterizzati da forme strutturalmente essenziali. La conformazione dell’abitacolo è orientata coerentemente alla massima funzionalità. Gli elementi di comando sono pertanto disposti per mettere a suo agio il guidatore mentre la plancia è progettata con semplicità ma utilizzando materiali di qualità superiore e la strumentazione assomiglia a quella della Touareg

Secondo le previsioni, nei prossimi sette anni la nuova generazione di Passat USA dovrebbe raggiungere circa un milione di vetture. Confrontando queste cifre, 0,7 milioni di Passat in 33 anni e ora 1,0 milione di Passat in soli sette anni, risulta evidente che la nuova Passat è di estrema importanza per la Volkswagen of America. L’Azienda ha in programma di triplicare il proprio volume annuo totale entro al 2018, portandolo a circa 800.000 unità/anno.
La Passat fa così il suo ingresso in un mercato che solo negli USA, secondo le previsioni, entro il 2018 ammonterà ad un volume annuo di 2,5 milioni di berline della cosiddetta classe B; il presupposto ideale per la nuova Volkswagen.

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