Allarme smog: scatta il blocco auto in alcune città del Nord Italia

A Milano, Bergamo, Pavia, Torino e Venezia si torna al protocollo antismog con nuove misure di blocco alle auto e non solo

Ritorna lo smog a livelli record in diverse città della Pianura Padana: polveri sottili oltre i 50 microgrammi al metro cubo registrate dalle centraline Arpa in Lombardia, Piemonte e Veneto.

Nonostante l’arrivo di piogge sparse, i livelli inquinanti nell’aria restano alti e i divieti di circolazione scattati il giorno di Santo Stefano restano validi: stop alle auto diesel fino agli Euro 4 compresi, tutti i giorni dalle 8.30 alle 18.30, e stop ai commerciali fino agli euro 3, dalle 8.30 alle 12.30.

Oltre alle limitazioni sul traffico, le misure dell’accordo di programma del bacino padano prevedono limitazioni anche sul riscaldamento nelle case: qui non potrà superare i 19 gradi, mentre stufe, sistemi di riscaldamento a legna e camini chiusi di classe energetica inferiore alle 3 stelle non potranno essere usati durante il blocco. A Milano sono vietati inoltre falò, barbecue e fuochi d’artificio.

Tutte queste misure resteranno in vigore a Milano, Bergamo, Pavia e Venezia fino a quando Arpa non certificherà che i valori del Pm10 saranno tornati sotto la soglia d’allarme dei 50 microgrammi per almeno 48 ore consecutive.

A Torino da oggi si estende invece il blocco della circolazione fino ai diesel euro 5 compresi, dopo la sospensione dei giorni scorsi per non ostacolare gli spostamenti delle festività natalizie.
Da oggi dunque ritorna il blocco auto per i veicoli diesel privati fino ad euro 5 compreso, dalle ore 8 alle ore 19, mentre per i mezzi commerciali con le stesse caratteristiche il blocco è valido dalle 8.30 alle 14 e dalle 16 alle 19 (per sabato e festivi l’orario è 8.30-15 e 17-19).

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