Alcolock obbligatorio: il Parlamento europeo dice sì

Il Parlamento europeo vuole rendere obbligatoria l'introduzione dell'alcolock sulle vetture prodotte dal 2020 in poi. Previsti anche sistemi di assistenza alla guida più efficaci

Nella battaglia per sconfiggere la piaga della guida in stato di ebrezza sta per arrivare un importante aito dalla tecnologia: dal 2020, infatti, dovrebbe essere resa obbligatoria l’installazione dell’alcolock su qualsiasi auto nuova.

Stop alla guida in stato di ebbrezza

Se fino a ora i guidatori si sono affidati alla proprie sensazioni prima di mettersi al volante (quante volte abbiamo sentito frasi del tipo “Ho bevuto poco, posso guidare” oppure “Ormai avrò smaltito l’effetto“) con relativo pericolo per la propria salute, quella dei passeggeri e degli occupanti degli altri veicoli, la storia potrebbe presto essere riscritta. Secondo una delibera del Parlamento europeo, a partire dal 2020 (ma più verosimilmente dal 2021) verrà introdotto l’obbligo di presenza di un alcolock – uno strumento che permetterà di attivare l’auto solo dopo che il guidatore avrà soffiato nell’apposito tester e sarà risultato sobrio – su qualsiasi vettura di nuova produzione.

Ma non solo. Il governo europeo sta spingendo per dotare le auto di sistemi di sicurezza attivi sempre più efficaci per monitorare il rispetto delle distanze di sicurezza, i limiti di velocità, ma anche la stanchezza del conducente. In realtà, prima di diventare operative, le nuove norme dovranno passare dal Consiglio europeo e solo in caso di risposta positiva si potrà procedere con l’installazione di serie. Va ricordato, invece, che l’installazione aftermarket degli alcolock è già possibile e che questo comporta anche degli sconti sui costi delle polizze assicurative. Insomma, sicurezza stradale e risparmio (sia in fatto economico che di salute) viaggiamo di pari passo.

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