Come trasportare l’albero di Natale in auto senza incorrere in sanzioni

Le festività natalizie non sarebbero tali senza un albero di Natale adeguato. Se dovete acquistarlo e trasportarlo in auto, fate attenzione prima a cosa dice la normativa. Ecco come evitare sanzioni se si trasporta un albero di Natale con la propria auto.

L’albero di Natale è una delle tradizioni più radicate tra quelle legate al periodo delle feste. In materia di alberi di Natale, gli italiani si dividono in due categorie ben distinte: chi predilige gli alberi artificiali e chi, nel nome della tradizione, opta per un abete vero, vivo e vegeto.

Il trasporto dell’abete artificiale in genere non comporta problemi particolari: in genere vengono venduti all’interno di scatole a forma di parallelepipedo comodamente carrabili nel bagagliaio della vettura, magari abbattendo in parte o del tutto il divano posteriore.
Gli alberi sintetici, talvolta molto grandi, sono comunque smontabili in diverse sezioni, ottimizzando così le dimensioni dello scatolone. Una volta giunti a casa è sufficiente montare le varie parti del “tronco” nella giusta sequenza, come si fa con una canna da pesca, per trovarsi in pochi minuti già a metà dell’opera. A questo punto basta aprire i rami ripiegati e posizionarli a ventaglio ottenendo così un aspetto generale in tutto e per tutto simile ad un albero vero (il risultato può variare a seconda della qualità e del prezzo del nostro albero di Natale artificiale).

Veniamo ora alla sfida vera e propria: trasportare un albero di Natale vero. Come prevede il Codice della Strada, qualsiasi carico stivato all’interno dell’automobile o ancorato alle barre portapacchi sul tetto non deve in alcun caso pregiudicare la stabilità del mezzo né coprire, anche parzialmente le luci della vettura (luci di posizione, fari, frecce e stop).

Nel caso le dimensioni dell’albero richiedano di trasportarlo sul portapacchi, è necessario assicurarsi che il povero abete in questione non sia eccessivamente pesante rispetto alla portata delle barre presenti sull’autovettura. Vige poi l’obbligo di ancorare saldamente l’abete al portapacchi: il carico non deve muoversi né perdere piccole parti o residui (nel nostro caso rametti ed aghi) lungo la strada.

Va inoltre considerato che il peso non è uniformemente distribuito lungo il fusto, anzi: avvicinandosi alla punta il fusto si fa più sottile, mentre alla base troviamo le radici racchiuse in un sacco insieme ad una generosa dose di terra. E’ quindi necessario guidare con una dose extra di prudenza, per diversi motivi: la presenza di qualsiasi carico sul tetto della vettura aumenta il peso complessivo del mezzo e soprattutto ne alza il baricentro, rendendolo meno stabile.
Un ultimo consiglio: nel dubbio, meglio non esagerare con le dimensioni dell’abete!

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