Gomme auto: quanto conta il battistrada degli pneumatici?

Quanto conta per la nostra sicurezza - e per quella di passeggeri e pedoni - il battistrada degli pneumatici dell'auto? Moltissimo, per svariate ragioni. Andiamo ad analizzarle.

Non smetteremo mai di affermare quanto siano importanti – in termini di sicurezza – le gomme della nostra auto. Come ormai ben sappiamo gli pneumatici sono l’unico punto di contatto tra la nostra automobile e la strada che stiamo percorrendo. Il protagonista indiscusso della nostra gomma è quindi il battistrada – cioè la superficie tassellata che lavora a stretto contatto direttamente con l’asfalto. E’ grazie al battistrada che abbiamo assicurata l’aderenza durante la marcia, il grip mentre sterziamo e una presa maggiore mentre perdiamo velocità fino al completo arresto del veicolo.

Come dev’essere il battistrada
Per semplicità possiamo dire che l’efficienza e la reazione ottimale del battistrada della nostra auto viaggi di pari passo con il suo spessore. Parliamo quindi della profondità delle scanalature che ne compongono la superficie. La Legge a tal riguardo è chiara e il Codice della Strada impone la misura minima di 1,6 mm per non incorrere in sanzioni (dato relativo a vetture e veicoli commerciali leggeri ndr).
Sotto questa soglia andiamo incontro non solo a una salatissima multa, ma mettiamo letteralmente in pericolo la nostra e altrui sicurezza. Con un battistrada illegale, ad esempio, aumentiamo considerevolmente la possibilità di dar vita al fenomeno dell’aquaplaning.

Controlliamo l’altezza del battistrada
Il mezzo più popolare per verificare quindi la corretta altezza del battistrada delle nostre gomme è senz’altro quello della moneta da un Euro. Se la zona centrale della moneta – quella argentata
per intenderci – affonda ed è coperta dal battistrada – la profondità è corretta. Un controllo empirico, ma funzionale – che per sicurezza va eseguito su tutte e quattro le gomme montate dalla nostra auto – possibilmente almeno in un paio di punti differenti e distanti.

Attenzione anche alla pressione
Occhio però, il battistrada non è il solo elemento che regali o meno sicurezza. Anche la pressione con cui sono gonfiate le gomme fa la differenza. Questa andrebbe controllata almeno una volta al mese o comunque in proporzione con l’utilizzo che si fa dell’auto. Gomme sgonfie oltre ad incidere in termini di sicurezza tendono a “resistere” al naturale rotolamento. Il risultato è un consumo errato ed eccessivo all’esterno della gomma – anomalia che andremo a pagare cambiando gli pneumatici prima del dovuto.

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