La RC Auto torna al centro dell’attenzione con i rinnovi d’autunno, che per molti automobilisti possono tradursi in aumenti fino al 10%. Prima di accettare il nuovo premio conviene verificare che i dati presenti in polizza siano ancora coerenti con l’uso effettivo del veicolo.
Formula di guida, percorrenza annua, pagamento rateale e garanzie accessorie possono incidere sul costo finale. Anche franchigie e clausole di rivalsa meritano attenzione, soprattutto quando si confrontano offerte apparentemente più economiche.
Tra gli elementi che possono incidere sul prezzo della polizza c’è la formula di guida. La guida libera consente l’utilizzo del veicolo da parte di più conducenti, ma può comportare un premio più elevato rispetto a formule più restrittive.
La guida esperta prevede in genere limiti legati all’età o agli anni di patente, mentre la guida esclusiva identifica un solo conducente abituale. Prima di modificare queste condizioni è però necessario verificare che riflettano davvero l’uso del veicolo, perché dichiarazioni troppo restrittive possono avere conseguenze in caso di sinistro.
Un altro dato da controllare è la percorrenza annua dichiarata. Se nel tempo l’utilizzo dell’auto è diminuito, aggiornare la stima dei chilometri può rendere il profilo assicurativo più aderente alla situazione reale.
Anche la modalità di pagamento può influire sul costo complessivo. La rateizzazione del premio riduce l’esborso immediato, ma in alcuni casi porta a una spesa finale superiore rispetto al pagamento annuale in un’unica soluzione.
Nel rinnovo conviene inoltre verificare la presenza di eventuali garanzie accessorie, come assistenza stradale, tutela legale o copertura per gli infortuni del conducente. Non tutte sono necessariamente superflue, ma alcune potrebbero non essere più utili o risultare già comprese in altri servizi.
Il confronto andrebbe quindi fatto sul costo totale della polizza e sulle coperture effettivamente incluse, senza limitarsi all’importo della rata o al solo premio base.
Alla scadenza della polizza l’automobilista può valutare anche altre compagnie, perché la RC Auto non prevede il tacito rinnovo. Confrontare più preventivi permette di verificare se esistono condizioni economiche migliori a parità di copertura.
Tra gli strumenti disponibili c’è anche Preventivass, il comparatore pubblico che consente di confrontare i contratti base proposti dalle compagnie assicurative.
Il prezzo più basso, però, non coincide sempre con l’offerta più conveniente. Franchigie, esclusioni e clausole di rivalsa possono incidere in modo rilevante in caso di incidente, per cui è utile leggere le condizioni contrattuali prima di scegliere.