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Aprilia Caponord 1200

Anteprima mondiale ad Eicma 2012 per la tanto chiacchierata enduro stradale Aprilia. La Caponord 1200 dispone di serie di ABS, cruise control, sospensioni semiattive, ride by wire multimappa e controllo trazione

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Aprilia Caponord 1200 ad Eicma 2012
Di una enduro stradale della Casa di Noale se ne parla da almeno due anni. Da quando dai listini e dalle strade è sparita la mitica Pegaso, moto di media cilindrata che ha portato a spasso una generazione. Questa mancanza nella gamma viene finalmente colmata con la Aprilia Caponord 1200, che già dal nome rende chiari l’intenti della nuova moto veneziana.
L’obiettivo della Caponord 1200 è quello di attrarre una utenza sia turistica che cittadina, grazie alla sua comodità ma, soprattutto, ad una dotazione tecnologica di livello premium. La Aprilia Caponord infatti è equipaggiata di serie con sistema Ride by Wire con re mappature del motore, ABS a due canali disinseribile, controllo trazione ATC disinseribile e regolabile su 3 livelli d’intervento e parabrezza regolabile.
Inoltre, grazie al Travel Pack, si possono aggiungere ADD (Aprilia Dynamic Damping), Cruise Control ed ammortizzatore regolabile nel precarico molla elettricamente in 4 settaggi definiti.
L’anteprima è a Eicma 2012, dal 13 al 18 novembre alla fiera Milano-Rho.

11 anni di sviluppo per la Aprilia Caponord 1200 grazie all’esperienza racing
Ai tecnici di stanza a Noale, nell’entroterra veneziano, piace stupire. Dopo la naked Aprilia Tuono V4 R e la superbike Aprilia RSV4,  ora arriva una enduro stradale che si pone l’obiettivo di ottenere un punto di equilibrio tra sport e comfort, ovvero di proporsi come una due ruote perfetta per ogni occasione, tanto maneggevole e agile in città, quanto leggera e veloce nell’extraurbano. L’ergonomia della Caponord è stato sviluppato per offrire comodità sia al pilota che al suo passeggero nel turismo.
La versione definitiva della Aprilia Caponord 1200 discende dal concept ETV 1000 Caponord, presentato nel 2001, che montava un 2 cilindri di 998 cc da 98 CV sorretto da un telaio a doppio trave in alluminio, entrambi di derivazione sportiva.
In questi 11 anni, Aprilia ha evoluto la sua tecnologia grazie anche alla vincente esperienza racing, applicata allo sviluppo dell’elettronica.

Motore della Aprilia Caponord 1200
La nuova enduro stradale di Noale condivide la medesima base motoristica della motard Aprilia Dorsoduro 1200. infatti, è equipaggiata con un motore bicilindrico a V di 90° di 1197 cm3. La casa non rende ancora noti i valori di potenza e coppia ma immaginiamo un’erogazione più addolcita rispetto all’impetuosa motard.
Ma il due cilindri Aprilia è stato rivisto e reso più progessivo ai bassi, a vantaggio del comfort, mentre si innalza la coppia, a vantaggio del divertimento, migliorando al contempo i consumi di carburante.

Dotazione elettronica di serie completa per Aprilia Caponord 1200
A disposizione della Aprilia Caponord 1200 una dotazione elettronica di serie di primo livello, in grado di rispondere alle esigenze di qualsiasi pilota ed alle necessità di qualsiasi condizione di guida.
Si comincia con l’acceleratore Ride by Wire, con tripla mappatura: Rain, Touring e Sport. Questa può essere selezionata in corsa dal pilota (chiudendo il gas e premendo un pulsante) per cambiare il carattere ed il comportamento della Caponord 1200.
Con la mappatura Sport si ottiene il massimo delle prestazioni, con un’erogazione pronta e diretta, per assecondare una guida d’attacco.
Con la mappatura Touring la potenza massima espressa è la medesima della mappatura Sport, ma l’erogazione diventa più fluida e adatta alla guida quotidiana, nonché al turismo.
Infine, selezionando Rain, la potenza viene limitata a 100 CV, per garantire il massimo controllo e sicurezza in condizioni di aderenza non ottimale.
Di serie su Aprilia Caponord 1200 ABS e controllo di trazione (ATC), entrambi disinseribili.
Il sistema ABS a due canali che permette di sfruttare appieno le doti della ciclistica nella guida sportiva, senza risultare invasivo, garantendo tuttavia la massima sicurezza in caso di fondo scivoloso.
L’ATC (Aprilia Traction Control) è derivato dalla superbike RSV 4 APRC (Aprilia Performance Ride Control), che garantisce la massima aderenza su qualsiasi tipo di fondo, in grado di dare al pilota grande confidenza nella guida aumentandone contemporaneamente la sicurezza. L’ATC è regolabile su 3 livelli a seconda dello stile di guida e delle condizioni dell’asfalto:
L’ATC a livello 1 è ideale per i piloti alla ricerca di una esperienza di guida sportiva assolutamente pura, tutta divertimento ed adrenalina.
L’ATC a livello 2 invece è preferibile in città e nei viaggi, in generale per gestire la grande potenza del motore su qualsiasi percorso.
L’ATC a livello 3 si inserisce per affrontare in sicurezza le situazioni difficili, come ad esempio i fondi a bassa aderenza, mantenendo un controllo totale.
Per aumentare il grado di sicurezza (ma anche il piacere di guida) di Aprilia Caponord 1200, è possibile scegliere l’allestimento Travel Pack, che comprende ADD, Cruise Control, cavalletto centrale e motovaligie laterali.
L’ADD (Aprilia Dynamic Damping) è l’ultimo sistema dinamico di sospensioni semiattive sviluppato dai tecnici di Noale. Il fatto che l’ADD sia coperto da brevetto, dimostra come Aprilia sia ancora un pioniere ed punto di riferimento nel motociclismo a livello mondiale per tecnologia, efficacia e affidabilità.
Il sofisticato sistema misura l’energia trasmessa alla Caponord 1200 dalle asperità dell’asfalto, riconosce le fasi di guida (accelerazione, rilascio del gas, frenata, gas costante) e adatta la taratura delle sospensioni in tempo reale, per massimizzare il comfort e mantenere l’assetto della moto.
Tutto questo è possibile grazie all’esclusivo metodo brevettato che combina i principi  noti nel mondo delle auto quali gli algoritmi skyhook e acceleration driven damping, permettendo di raggiungere la massima performance in tutto il range di frequenza di forcella e ammortizzatore.
In questo modo, il pilota non deve più regolare elettromeccanicamente le sospensioni con un tasto, ma non deve far altro che guidare.
Le sospensioni sono regolabili in base al carico grazie all’ammortizzatore con piggy back (incluso nel Travel Pack). Con questo sistema, le sospensioni sono regolabili elettricamente nel precarico della molla in 4 posizioni predefinite, evidenziate con specifiche icone sulla strumentazione digitale: solo pilota, pilota con passeggero, solo pilota con motovaligie, pilota e passeggero con motovaligie.
Infine, per la massima gioia di guida in sella, il Cruise Control di Aprilia, per impostare la velocità desiderata e mantenerla costante anche in caso di salite o discese, senza necessità di agire sul comando del gas. Il sistema si disattiva automaticamente qualora il pilota agisca su uno qualsiasi dei comandi di freno/frizione/pulsante Cruise Control e risulta molto utile nelle lunghe percorrenze autostradali, poiché aiuta a risparmiare carburante rendendo la guida meno affaticante.

Design della Aprilia Caponord 1200
L’estetica della Aprilia Caponord 1200 mette in evidenza la sua dinamica indole turistica, grazie alla guida a busto eretto e braccia larghe. Ma basta guardarla dritta in faccia per trovare il family feeling della Casa di Noale e quel frontale caratteristico, contraddistinto dal gruppo ottico a tre fanali. Un punto di riferimento che rende riconoscibili le ultime motociclette Aprilia e segno di sportività, esaltata nella Caponord 1200 da un corpo snello.
Per garantire il massimo comfort, è stato sviluppato grazie a diverse sessioni in galleria del vento, un parabrezza regolabile in altezza. Inoltre, sono previsti i paramani mentre i profili delle fiancate laterali sono disegnati per essere poco invasivi ma offrono ampia protezione.
Il DNA sportivo è evidente da dettagli come le cuciture rosse sulla sella, posta a 840 mm da terra. La porzione della sella per il passeggero è ampia e piatta, separata da quella del pilota e ha una forma che impedisce di scivolare in avanti, garantendo ottimo comfort in ogni situazione di guida, mentre le maniglie d’appiglio consentono una salda e comoda presa.
Il design del serbatoio da 24 litri (per 300 km di percorrenza) garantisce libertà di movimento in sella al pilota ed una adeguata collocazione delle gambe.
Le valigie (da 29 litri) sono considerate parte integrante del design della Aprilia Caponord 1200, rimanendo aderenti al profilo del codone e non creano alcun disturbo al passeggero, facilitando la salita a bordo e il comfort di marcia. Per  questo è stato adottato uno scarico con silenziatore basso, contenendo così gli ingombri.
Nel caso le valigie non siano montate, si può regolare l’altezza del silenziatore, in modo da conferire alla Aprilia Caponord 1200 un look ancora più sportivo e aggressivo. Il set di motovaligie in tinta con la carrozzeria, previsto nel ricchissimo catalogo di accessori originali di Caponord 1200, non necessita di ulteriori staffe ed attacchi aggiuntivi, lasciando così inalterata la pulizia della linea della motocicletta, quando non installato.
La strumentazione completamente digitale è del tutto nuova: il pannello LCD integra il tachimetro, il contagiri, l’odometro generale e due parziali, il livello del carburante e la temperatura del liquido di raffreddamento. Inoltre è presente l’indicatore della mappatura selezionata (S,T,R) e quello della regolazione elettrica del precarico molla dell’ammortizzatore (ove presente). Viene indicata anche la marcia inserita, il livello di regolazione dell’ATC e il funzionamento delle manopole riscaldabili (previste in optional).
La serie di spie laterali comprendono quella della riserva di carburante, di abilitazione/disabilitazione di ABS e ATC e del Cruise Control (ove presente).

Ciclistica della Aprilia Caponord 1200
La ciclistica della Caponord 1200 deriva dalla Aprilia Dorsoduro 1200, adeguatamente modificata in base all’utilizzo.
Il telaio prevede una struttura mista con traliccio in acciaio collegato con bulloni ad alta resistenza a piastre laterali in alluminio, con telaietto posteriore smontabile in acciaio.
All’anteriore c’è una forcella Sachs a steli rovesciati da 43 mm e 167 mm di escursione, completamente regolabile in compressione, estensione e precarico molla. Al posteriore un forcellone in lega di alluminio con ammortizzatore idraulico Sachs regolabile in estensione e precarico molla da 150 mm di escursione.
Il reparto frenante è composto all’anteriore da un doppio disco flottante in acciaio inox da 320 mm con  pinze radiali a quattro pistoncini Brembo, mentre al posteriore c’è un disco d’acciaio inox da  240 mm con pinza a singolo pistoncino Brembo.
I cerchi in lega d’alluminio alleggeriti a tre razze sdoppiate hanno una sezione di 3,50” davanti e 6” dietro e montano pneumatici radiali tubeless entrambi da 17” dalle dimensioni rispettivamente di 120/70 e 190/55.

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