Aprilia Shiver 750 2010

Aprilia Shiver 750 arriva all'Eicma 2009 più sportiva e più ergonomica che mai. Migliora il piacere di guida ma anche la personalità, grazie a nuove ed inedite soluzioni tecniche. Scopriamo quali...

Aprilia Shiver 750 2010. Per il 2010 la nuda di Noale si evolve ulteriormente, lasciando però invariate le eccellenti soluzioni tecniche che abbiamo avuto occasione di testare, come il Ride By Wire di ultima generazione multimappa. Il Model Year 2010 della naked Aprilia, prossimo al debutto previsto per l’Eicma 2009, è stato perfezionato a livello estetico ed ergonomico. Il look è ancora più sportivo, grazie all’arrivo di un nuovo cupolino e di aggressivi dischi wave mentre la sportività che la setttemmezzo sprigiona è notevole grazie alle nuove colorazioni, ai dischi “a margherita” e alle pedane del pilota, ora più arretrate. Insieme all’inclinazione rivista del manubrio questi interventi permettono un utilizzo più sportivo per soddisfare anche i piloti più smaliziati. Al tempo stesso però l’ergonomia di Aprilia Shiver è stata completamente rivista, con la sella,  ora più stretta di 5 cm e più bassa, che migliora il controllo e la gestione della moto sia in movimento che a motore spento. Per il resto le eccellenti qualità restano invariate, confermandosi come moto capace, grazie alla sua efficacia, di appagare sia il motociclista più esperto, ma al tempo stesso di far crescere anche chi si avvicina per la prima volta il mondo delle due ruote.

Il motore è il noto V90 con quattro valvole per cilindro, doppio albero a camme in testa e raffreddamento a liquido. Grazie alle sue peculiarità tecniche il bicilindrico Aprilia riesce a coniugare una potenza specifica molto elevata con la massima fruibilità, dotato di coppia sempre generosa e disponibile su un ampio ampio di giri. L’erogazione è piena e la potenza al top della categoria. Non poteva mancare la tecnologia Ride by Wire, multimappa che adesso sfrutta anche le esperienze racing della superbike RSV4. Grazie al semplice tocco del comando di avviamento, il pilota può selezionare una delle 3 mappe, cambiando radicalmente il carattere della moto. Tre le diverse possibilità: Sport, Touring e Rain. Il V90 Aprilia riesce a ottenere valori di potenza decisamente elevati: potenza massima di 95 cv a 9.000 giri e coppia massima di 81 Nm a 7.000 giri.

Invariato anche il telaio, a traliccio di tubi e piastre in alluminio. Il motore particolarmente compatto longitudinalmente ha consentito di ottenere una moto agile, cui contribuisce anche la scelta particolare per il posizionamento laterale dell’ammortizzatore, non un semplice vezzo estetico ma una precisa scelta tecnica che libera spazio per lo scarico. Sul fronte sospensioni la forcella a steli rovesciati da 43 mm con piedini fusi in conchiglia a supporto delle pinze radiali offre una scorrevolezza da riferimento, mentre l’ammortizzatore laterale è infulcrato direttamente al forcellone secondo lo schema cantilever,  regolabile nel precarico molla e nel ritorno idraulico. Un’altra novità per il 2010 riguarda i freni: alle già presenti pinze radiali la Shiver 2010 aggiunge nuovi dischi wave che assicurano, oltre a un differente impatto estetico, anche un attacco della frenata più deciso.

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