Aprilia Sportcity Cube – Test Ride

Faccia nuova e motore grintoso per il commuter noalese; è spinto dallo stesso propulsore della Vespa GTS 300

Aprilia Sportcity Cube 300 – Test Ride. Milano – In quest’inizio estate decisamente anomalo, dove al posto delle infradito siamo costretti ad indossare l’impermeabile, non poteva mancare un pò di pioggia anche alla presentazione milanese del nuovo Aprilia Sportcity Cube con motore di 300 cc. Un modello importante per la casa di Noale, rinnovato non solo sottopelle: il nuovo propulsore 4 valvole da 22,5 cavalli si inserisce in un telaio sportiveggiante, coadiuvato da un impianto frenante ben dimensionato (tre dischi) ed a sospensioni perfette sia per la città che per i viaggi a medio raggio. Lo stile è accattivante, con l’anteriore affilato con cui fa il paio un posteriore ridisegnato, con porta bauletto integrato e comode maniglie per il passeggero. Nuova anche la sella, ampia, e con un tessuto che facilita il grip. Sotto le nostre nobili terga trova spazio un vano capace di ospitare un casco jet e qualche oggetto (una cerata è l’ideale!), mentre nel retroscudo un’altro cassetto con serratura incorpora una presa di corrente. Il tutto a 4.000 euro tondi tondi, davvero un ottimo listino per uno scooter che diverte molto più dei… “maxi”.

Prova su strada Trovare posto in sella ad Aprilia Sportcity Cube non è difficile. La pedana è piatta e spaziosa, mentre lo scudo anteriore protegge bene dalle intemperie senza ostacolare i movimenti delle ginocchia. Approfittiamo della pioggia un pò più leggera per partire, e notiamo subito un comportamento fin troppo aggressivo della trasmissione: lo stacco frizione è netto, si avverte quasi uno scalino che abbinato all’esuberanza del monocilindrico potrebbe mettere in crisi nelle partenze sul pavè umido. Una volta in movimento, si apprezzano sia la spinta che la precisione del telaio, ben assistito dalle “gommone” 120/70 davanti e 130/80 dietro. Il motore spinge forte, la progressione porta lo strumento oltre i 100 orari piuttosto velocemente. L’assetto è solido, ma digerisce senza troppi sobbalzi anche le insidie dell’asfalto cittadino. Sul veloce non si innescano fastidiosi ondeggiamenti, ed anche qualche manovra azzardata non scompone troppo l’aplombe di Sportcity Cube. Potente e modulabile la frenata, una delle migliori mai testate su un mezzo di questa categoria. Alla luce del prezzo, finiture e comportamento dinamico di Aprilia Sportcity 300 si possono tranquillamente definire sorprendenti.

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