Benelli Due 756: commercializzazione per fine 2012

Dalla casa pesarese, di proprietà della cinese Qianjiang Group Co. Ltd, arrivano alcune precisazioni riguardo la prossima novità

Benelli Due 756: prodotta in Italia, commercializzata in Cina
Ve la ricordate la Benelli Due 756? Venne presentata in anteprima, sotto forma di concept, nel 2006 poi alcune immagini spia che facevano pensare ad una sua produzione.
All’improvviso nei giorni scorsi nell’infinita rete cibernetica hanno iniziato a girare alcune voci riguardo una sua produzione in Cina. Niente di strano verrebbe da pensare, dal momento che la casa pesarese dal settembre 2005 è di proprietà della società cinese Qianjiang Group Co. Ltd. Inoltre, la scorsa estate Benelli aveva stretto una partnership con una azienda venezuelana per produrre in Venezuela le sue moto.
Certo è un peccato perdere parte della produzione italiana, che si fa vanto della sua qualità e ricerca estetica, a favore dell’industria (e dell’economia) straniera.

La precisazione di Benelli Q.J.
Oggi arriva un comunicato da Benelli Q.J. nella quale l’amministratrice unica, Yan Haimei,  fa alcune precisazioni riguardanti l’avvio della commercializzazione del modello Benelli Due 756.
Nella nota della casa di Pesaro si legge che “l’attuale versione “Due” verrà prodotta in Italia ed esportata in Cina e nelle aree emergenti mondiali (non tralasciando comunque il mercato
europeo). Inoltre è allo studio un modello con design rinnovato che verrà introdotto successivamente per i mercati europei”
.

Caratteristiche della Benelli Due 756
La Benelli Due è una naked dalle linee spigolose, che fanno ricordare due modelli concorrenti: Aprilia Shiver e MV Agusta Brutale. Spinta da un motore bicilindrico da 756 cc, ha una potenza di 90 CV (66 kW) a 10.000 giri con un alessaggio di 88 x 62 mm ed un rapporto di compressione 12,5:1.
Per quanto riguarda la ciclistica, monta una forcella telescopica da 50 mm di diametro all’anteriore, mentre una Swingram in alluminio al posteriore.
Le ruote da 17 pollici calzano gomme da 120 e 180”.
Nessun dato riguardo peso e prestazioni, ma l’altezza da terra di soli 796 mm promette maneggevolezza e facilità di spostamenti nello stretto.
Maya permettendo, appuntamento per la fine del 2012.

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