USATA
cerca auto nuove
NUOVA

Bikers Physique Academy: la palestra per chi vuole andare forte in moto

Bikers Physique Academy nasce con l'obiettivo di preparare i piloti allo sforzo fisico della gara, migliorando le prestazioni e la reattività in pista. Il corso pensato da Stefano Ledda, preparatore atletico che ha seguito Andrea Iannone, è adatto a piloti professionisti e amatori veloci

Chi va in moto, magari anche in pista, sa che per primeggiare non conta solo saper dare tanto gas. Oggi più che mai, è importante vare cita di tanti dettagli e la condizione fisica è tra i principali. Proprio per raggiungere questo scopo è nata la Bikers Physique Academy.

Bikers Physique Academy: ecco cos’è

Bikers Physique Academy è una struttura che dà la possibilità a tutti, piloti professionisti e amatori veloci, di accedere ai metodi di allenamento dei campioni del motociclismo sportivo. Chi vuole migliorare la propria performance in sella non può prescindere da un’adeguata preparazione fisica e il lavoro dello staff guidato da Stefano Ledda, preparatore atletico che ha seguito Andrea Iannone nel passaggio fra Moto2 e MotoGP, va proprio in questa direzione. È proprio Ledda a raccontarci cos’è la Bikers Physique Academy: “Il nostro obiettivo è quello di preparare i piloti allo sforzo fisico della gara, migliorando le prestazioni e la reattività in pista. Tali caratteristiche sono importanti, però, anche per chi guida una moto a livello amatoriale o ricreativo. Per questo i programmi della BPA sono facilmente adattabili a motociclisti di ogni categoria, anche se lo scopo fosse solo quello di sentirsi più in forma o non soffrire dei fastidi fisici che la permanenza in sella può dare. La BPA può rendere più performante, divertente e sicuro il tempo che passi sulla tua moto“.

I programmi di allenamento e preparazione potranno essere individuali secondo le esigenze di ognuno e in base alle richieste o di gruppo e si divino in tre: Primo all’ultima staccata, un programma di allenamento pensato per chi realmente ha la necessità di limare decimi o centesimi al record della pista; Mugello sotto all’1’50”, sviluppato per i piloti delle categorie nazionali, o per gli amatori (molto) veloci e Primo al bar del Passo, dedicato a risolvere i fastidi tipici di chi in moto preferisce aumentare i chilometri, piuttosto che ridurre i tempi sul giro e per chi non ha eccessive aspettative nei confronti della propria attività agonistica, ma volesse essere in forma per il proprio sport preferito.

Articoli più letti
RUOTE IN RETE