Bimota DB6 Delirio

La naked riminese “tutta muscoli”

Bimota DB5 Delirio. Il marchio riminese, famoso per le sue proposte super sportive, cede alle lusinghiere avance del segmento naked, ma lo fa alla “Bimota”.
Inutile quindi illudersi di trovare una proposta in linea con le concorrenti, magari una 600 adatta anche ai neo patentati o alle gitarelle domenicali.
Bimota DB5 Delirio: questo è il nome dell’ultima creatura uscita dai garage riminesi.
Il cuore pulsante è sempre lui, il ben noto bicilindrico a L desmodromico da 992 cc e 92 cavalli a 8500 giri con una coppia massima di 88.3 Nm a 4500.
Vera protagonista di Bimota Delirio è però la livrea decisamente personale ed esclusiva. Impossibile non notare la spigolosità delle linee. In una crescente mania di tratti morbidi, armonici ed eleganti, Bimota disegna la propria moto con l’accetta, scolpendola letteralmente come fosse una statua.
Il risultato è una serie di tratti forti che disegnano una livrea spigolosa ed aggressiva in cui spiccano da protagonisti assoluti il motore ed il telaio a traliccio di tubi rossi.
Fiore all’occhiello è sicuramente il forcellone, composto anch’esso da una struttura a tralicci rossi da 35/25/15 millimetri, in grado di offrire un deciso colpo d’occhio. La struttura si avvale poi di una piasta in alluminio ricavata dal pieno con il registro in bella evidenza. La sospensione posteriore è diretta ed è affidata ad un monoammortizzatore pluridirezionale con un’escursione di 130 mm.
Il comparto anteriore si avvale invece di una forcella a steli rovesciati da 50 mm Marzocchi con un’escursione da 120 mm.
L’impianto frenante è invece composto all’anteriore da un doppio disco flottante da 320 mm frenato nella sua rotazione da due pinze radiali Brembo a 4 pistoni e quattro pastiglie. Al posteriore invece è stato montato un disco da 220 mm con pinza freno flottante Brembo a due pistoncini e due pastiglie.
Completiamo il nostro tour virtuale con uno sguardo al posteriore, su cui capeggia il piccolo faro incastonato come un diamante tra i due generosi silenziatori in alluminio anodizzato.
Dal punto di vista meramente economico si fa ancora attendere la comunicazione ufficiale di Bimota, ma certamente farebbe la sua lodevole figura in una bella vetrina di un concessionario.
Per dare comunque un idea del valore economico possiamo far riferimento alla versione carenata – se pur poco – Bimota DB5 Mille, fonte ispiratrice di Delirio, il cui prezzo di vendita è fissato a 22.950 euro franco fabbrica.

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