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La pioggia non ha fermato gli appassionati del marchio di Rimini che nonostante il diluvio che ha accompagnato la giornata hanno partecipato alla seconda edizione del Bimota Day.

Bimota Day bagnato, Bimota Day fortunato! È stata stoica la risposta dei più di cento ‘bimotisti’ alla pioggia che ha sferzato il riminese. Tutti bagnati ma non le moto che sono state accuratamente riposte al coperto all’interno della fabbrica. Purtroppo è saltato il giro sulle colline e la parata cittadina ma non per questo la giornata è stata meno entusiasmante.
Modelli storici da pista e di serie sono arrivati da collezionisti di tutta Italia mentre i possessori dei modelli più recenti hanno parcheggiato con orgoglio i propri bolidi.
Lo staff Bimota era al completo, pronto a offrire ragguagli tecnici, a distribuire i gadget realizzati in esclusiva per l’evento e a condividere la passione per il marchio con chiacchierate e ricordi.
Una targa speciale è stata donata a Loris Reggiani, ex pilota Bimota che ha disputato oltre 150 gran premi.
Dopo il pranzo il motogiro è stato sostituito con le rumorose accensioni dei modelli storici che hanno attirato un discreto pubblico e intimidito lo scrosciare della pioggia e il rimbombo di qualche tuono.
La giornata in azienda si è conclusa nel tardo pomeriggio ma ha già rilanciato una cena in serata e un appuntamento per la colazione di domenica e la partenza per un raduno in Emilia Romagna.
Perché anche con la pioggia Bimota regala grandi emozioni. E il 2010 segna per Bimota un anno importante, di svolta:,l’ingresso in Moto2, il nuovissimo Bimota Factory Club, la prima edizione della Coppa Bimota, il nuovo accordo di partnership con Bardahl ma anche nuovi servizi per gli appassionati e un calendario fitto di appuntamenti.

Il progetto corse che ha segnato il rientro nelle competizioni in Moto2 è certamente un passo importante e necessario per Bimota.
Il team spagnolo Stop and Go (SAG) guidato dal team manager Eduardo Perales, vecchia conoscenza del mondiale 250, ha affidato le due HB4 al malese Ratthapark Wilairot e al coriaceo spagnolo Bernat Martinez. Il team è costantemente seguito dagli ingegneri del Reparto Esperienze Bimota mentre i piloti si sono dimostrati molto veloci e dall’analisi dei tempi sul giro si posizionano sempre tra i dieci più veloci.

Altra novità del 2010 è la coppa Bimota che si inserisce all’interno campionato italiano SuperTwins. La prima gara è già stata disputata il 25 aprile sul circuito del Mugello, dove Luca Pini ha regolato gli altri piloti con la Tesi 3D preparata da Bursi Evolution. Una prova di quanto il progetto Tesi sia innovativo e funzionale anche nelle competizioni dando ragione al disegnatore Andrea Acquaviva che, nell’ultima versione (la 3D), ha ripreso e migliorato il concetto partorito da Pierluigi Marconi.
Rimangono altre gare da disputare per tutti gli appassionati e possessori di motociclette Bimota e per una grande competizione anche i premi in palio sono all’altezza. Infatti il primo classificato si aggiudicherà una DB6 Delirio Edizione Limitata, realizzata in esclusiva per la prima edizione della Coppa Bimota

Il Bimota Factory Club è di recente costituzione ma attivo da più tempo. Il nuovo sodalizio di Bimota festeggia quest’anno nella cornice di Rimini la sua inaugurazione ufficiale.
Un’occasione unica per tutti gli amanti delle moto che avranno un’occasione in più per ritrovarsi insieme e condividere la passione per Bimota.
Il club, presieduto da Piero Canale, responsabile di Bimota, annovera un comitato d’onore con tutte le personalità che hanno reso grande l’azienda.
Tra i piloti si contano Virginio Ferrari, Giuseppe Elementi, Mario Lega, Giovanni Menegaz, Jon Ekerold, Davide Tardozzi, Giancarlo Falappa, Norino Brignola e Massimo Migliorati mentre tra i testimonial non potevano mancare Giovanni di Pillo, Giudo Meda e Dj Ringo.

Il 2010 per Bimota sarà quindi un altro anno decisivo, diretto a un contatto più stretto con i suoi estimatori.
La casa riminese ha previsto nuove aperture di concessionari all’estero, una forte ripresa su mercati che erano diventati marginali.
Piero Canale ricorda che: “i bimotisti siamo noi: coloro che lavorano in via Giaccaglia, coloro che ci rappresentano sul territorio e tutti quelli che amano il nostro marchio da sempre o solo da oggi per diffondere e vivere un futuro che viene da lontano tracciato e proseguito da tutti coloro che ci hanno portato ai giorni nostri e che ci accompagnano nel futuro. Il grazie esce dal cuore di ciascuno di noi che deve congratularsi con il suo vicino, con l’amico con il quale condivide questa stupenda avventura”.

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