BMW C Evolution

Bmw C Evolution è il primo scooter elettrico della Casa dell’Elica e monta un propulsore di 11 kW alimentato da batteria agli ioni di litio da 8 kWh. Le prestazioni sono 120 km/h di velocità massima e un’accelerazione 0-100 km/h in 6,2 secondi

Bmw C Evolution è il primo scooter elettrico della Casa dell’Elica, presente all’Eicma 2013, la commercializzazione è prevista a partire da maggio 2014. Il propulsore è di 11 kW e si tratta di un motore sincrono a magneti permanenti raffreddato a liquido, alimentato da batteria agli ioni di litio da 8 kWh e che integra la trasmissione (comprensiva di retromarcia). Dalla potenza nominale di 11 kW si passa a quella di “picco” pari a 35 kW, ottenuta a un regime massimo di 9.200 giri.
La coppia massima è pari a 72 Nm da 0 a 4.500 giri. Le prestazioni dichiarate sono di 120 km/h di velocità massima e un’accelerazione 0-100 km/h in 6,2 secondi, il tutto per un’autonomia nell’impiego quotidiano pari a 100 km. La ricarica si effettua da una presa comune (220 V/10 a) e necessita di 4 ore per raggiungere la piena capacità. Possibile anche la ricarica rapida, che tramite una presa 220 V/16 A che consente di “fare il pieno” in tre ore.  

Le batterie e il modulo elettronico di controllo delle celle sono contenute in un involucro in alluminio che rappresenta anche l’elemento portante dell’intera ciclistica. All’anteriore una struttura in tubi collega il cannotto di sterzo, mentre il motore è collegato direttamente alla parte posteriore dell’involucro del pacco batterie. Le sospensioni si basano su una forcella a steli rovesciati da 40 mm e un monoammortizzatore posteriore (regolabile nel precarico) azionato dal monobraccio costituito dal carter trasmissione.

Il C Evolution è dotato di ABS di serie e tre dischi freno da 270 mm completano la dotazione. Il peso è pari a 265 kg a secco, ma essendo il BMW C Evolution frutto di una lunga fase progettuale e di collaudo, c’è da scommettere che questo dato verrà “mascherato” dalle doti di guida.
 
La strumentazione è composta da un display a colori che consente di passare dalle indicazioni tradizionali a quelle relative alla potenza istantanea, allo stato della batteria con autonomia residua, il consumo medio o totale in KWh/100 km e molto altro. Il vano porta casco nel sottosella è limitato alla porzione sottostante alla seduta del passeggero mentre il connettore di carica è ospitato in un cassettino posto nel retroscudo.

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